Storie di donne: Laura Casadei

Laura la donna che faceva accorrere i cavalli

Valentina Roselli
17/10/2014
Musica e spettacolo
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La vedi sul palco e pensi che  almeno una volta nella vita deve aver fatto la modella o l’indossatrice insomma deve aver sfruttato la sua bellezza per vivere e invece vieni smentito subito. Laura ama solo far ridere, essere buffa al limite del ridicolo e lasciarsi andare per dare spazio alla sua vulcanica personalità. Già all’età di tre, quattro anni, recitava per ore davanti agli specchi con i vestiti dei suoi genitori. Verso i cinque- sei anni scoprì che poteva cambiare la sua voce, e iniziò le imitazioni degli animali, soprattutto il cavallo. Era talmente brava che un giorno, durante un pic-nic in campagna con la sua famiglia, nitrì e un branco di cavalli li raggiunsero passando sopra le vettovaglie. I suoi genitori erano atterriti, lei invece non solo si divertì tanto, ma capì che gli animali li imitava bene e passò a riprodurre la voce di parenti e amici. Negli anni i suoi maestri , quelli che vedeva in tv furono: Verdone, Troisi, Francesco Nuti finchè negli anni ottanta si innamorò del Trio e dell’irripetibile Anna Marchesini, un'attrice molto diversa dalle altre dell'epoca. Per  Anna Marchesini Laura provò un colpo di fulmine e diventò il suo cavallo di battaglia perché rispecchiava  il suo carattere versatile e dinamico: travestirsi, creare personaggi, giocare con le voci, sempre una figura diversa dall'altra, in un dialetto a lei congeniale dal momento che è nata e vive a Roma. Laura dice che l'abilità di essere tante persone pur essendo una sola è la caratteristica di Anna Marchesini e che come lei non ci sarà più nessuno. Pensare che ha conosciuto tanti personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema come Alberto Sordi, Nino Manfredi, e i suoi colleghi uomini del trio Tulio Solenghi, con Massimo Lopez, ma per uno scherzo del destino che non ha mai avuto l’onore di incontrare  Anna Marchesini. E’ stata scoperta da SpManagemente di Silvia Papucci, che la vide durante un provino per un’altra trasmissione e la prese sotto la propria ala inviandola ai casting di “La sai l'ultima” e da lì iniziò tutto. Sono seguite altre trasmissioni "Stasera mi Butto" Rai Uno con Toto Cotugno e Giorgio Faletti. "Ci Siamo" Rai Due con Gigi Sabani." Sarà Vero" Canale 5 con Alberto Castagna e altri programmi nazionali. Poi come per ogni donna, è arrivata la famiglia e a quel punto ha dovuto sospendere per un po’ ma è ritornata in pista con la "Fabbrica della Comicità" concorso nazionale di cabaret. Cosa vuole dire essere una donna sul palco? “Credo sia “moltissimo” più difficile per noi donne far ridere.  Un uomo anche se diventa un po’ volgare va sempre bene. Da una donna ci si aspetta sempre la femminilità e quando una donna è comica diventa buffa, perde quell’eleganza che tutti si aspettano dal nostro genere. Non tutte le donne sono disposte a lasciare per un attimo la gatta, la conquistatrice, la professionista. Credo che con questa voglia di lasciarsi andare ci si nasca, io lo chiamo pregio, a me piace soprattutto far ridere , perché se riesco a far ridere gli altri, mi sento bene. E’ ancora più difficile per le donne che sul palco sono soliste come me. Un’altra difficoltà come per ogni altra professione per una donna sono i figli, che allo stesso tempo sono il mio grande amore e un gran supporto perchè faccio le prove con i travestimenti e le battute e loro sono i miei spettatori che si divertono molto e anche io a farli ridere. Tuttavia adesso mi dedico a loro a tempo pieno. Gli altri miei lavori oltre al cabaret erano addestratrice di cani e truccatrice , ogni tanto cerco di incastrare tutto ma è veramente molto complicato."  Il sogno nel cassetto di Laura è conoscere la grande Anna Marchesini e poi far ridere far ridere tutti dappertutto, nelle piazze, nelle strade e nei locali e perché no? Anche una parte in qualche film "ma quello al momento rimane veramente un sogno in cassaforte” conclude Laura.

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