In un dialogo esclusivo con Chef Nunzio Illuminato, erede della celebre Baita del Re "Hotel & Ristorante" e ambasciatore della cucina a Km Zero, ci addentriamo nel cuore della Campania per scoprire l'arte culinaria che fonde tradizione e innovazione. Tra riconoscimenti prestigiosi e la passione per la musica, lo chef si racconta, svelando la sua visione, i progetti futuri e l'impegno sociale che lo vede protagonista nel panorama italiano e internazionale. Un viaggio gastronomico e culturale che tocca le corde dell'eccellenza e della sostenibilità.
Benvenuto! Potresti descrivere brevemente la missione e il fattore distintivo della tua impresa rispetto agli altri nel settore?
Erede della famiglia che ha portato alla gloria la Baita del Re “Hotel & Ristorante” ubicato ad Ottaviano (NA), in un luogo straordinario tra il Monte di Somma e il panorama vertiginoso della Campania Felice. In questo posto incantevole, da oltre venti anni racconta la cucina a Km Zero e la ristorazione sostenibile con i prodotti della terra vesuviana, dove riesce a coniugare l’innovazione con la tradizione. E con la magia delle sue creazioni culinarie, ispirata dalle tradizioni e prodotti locali e al passo con le tendenze moderne, riesce a rendere indimenticabile ogni evento ed estasiare i suoi ospiti con piatti gustosi e raffinati in un contesto meraviglioso.
Quali progetti o sogni futuri stai esplorando? Ci sono novità emozionanti che vorresti anticipare?
Da gennaio di quest’anno collabora come “Logistic Manager”, con Meridiani (https://www.associazionemeridiani.it/), un’associazione di promozione sociale, con lo scopo di promuovere e diffondere valori positivi e costruttivi tra i giovani, nel campo della ricerca, dell'istruzione, della cultura e della tutela dell’ambientale e del patrimonio artistico e culturale, alle politiche sociali, alla formazione e allo sport. L’associazione realizza diverse iniziative e progetti etico-culturali, dalla prevenzione e sensibilizzazione sulla guida sicura dal titolo “Sii Saggio, Guida Sicuro” rivolta ai giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado e università degli atenei della regione Campania alla rassegna nazionale dell’editoria “Un Libro Sotto le Stelle” dove esponenti del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, della politica, delle Forze Armate si incontrano per discutere e presentare al pubblico i loro lavori e riflessioni.
In molte delle iniziative promosse su tutto il territorio campano è presente con la sua arte e i suoi prodotti. Nell’appuntamento di chiusura della X edizione di “Sii Saggio, Guida Sicuro”,che si terrà l’8 maggio 2024 in Piazza Municipio a Napoli, sarà presente lo Chef Nunzio Illuminato della Baita del Re Resort, dove il pubblico degusterà ottime delizie eno-gastronomiche.
Partecipare a questo evento esclusivo è una scelta significativa. Quali sono le tue motivazioni e aspettative?
Nel lontano 2019 la Regione Veneto e il Comitato dell’Ordine del Leone d’Oro di Venezia, gli assegnano il “Riconoscimento Speciale per Meriti Professionali”. Nel 2023 viene nominato Consigliere dell’Associazione Italiana Cuochi di Torre del Grego, dell’area Vesuviana – Nolana – Strianese. A gennaio 2024 lo Chef Nunzio Illuminato, riceve il premio di Eccellenza dell’Accademia Mediterranea di formazione alla ristorazione, all’accoglienza ed ai servizi per il turismo sotto l’egida dell’Università Popolare “Universo Humanitas”, conferitogli dal Rettore Don Roberto Schiavone di Favignana. A febbraio 2024 ha partecipato insieme al figlio Giuseppe a Stuttgart in Germania alla gara – IKA – Culinary Olympics 2024.
L’intento è quello di mettere a disposizione l’esperienza e la tradizione per diffondere in giro per l’Italia e l’estero, non solo la sua cucina a Km zero e la ristorazione sostenibile con prodotti della terra vesuviana, ma anche il suo impegno nel sostenere iniziative sociali, con lo scopo di promuovere e diffondere valori positivi e costruttivi tra i giovani. Quale luogo migliore del Festival di Sanremo, formato da tantissimi giovani artisti, dove parlare di iniziative rivolte ai giovani studenti e all’arte della cultura.
In occasione del Festival di Sanremo, ci interesserebbe conoscere il tuo legame personale con la musica. Quali artisti o gruppi ti hanno influenzato?
Sin da bambino inizia a coltivare la passione per la musica e il pianoforte. Ha frequentato il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella di Napoli, il più antico conservatorio di musica operanti nella città partenopea. In questo luogo si è dedicato per otto lunghi anni allo studio della musica e del pianoforte. Non è riuscito a terminare gli studi perché le esigenze di famiglia e la passione per la cucina, lo hanno messo di fronte ad una scelta difficile con la consapevolezza dei suoi effetti su tale decisione. Il processo del distacco dal mondo della musica e l’allontanamento dal pianoforte non si è mai concluso negli ultimi trent’anni tanto è vero che con grande interesse continua a seguire la musica moderna del Festival di Sanremo che lo vede coinvolto ogni anno da telespettatore. Non nasconde che da anni seguo artisti della musica italiana come Claudio Baglioni, Renato Zero, Lucio Dalla e tanti altri, che durante la giornata lavorativa lo accompagnano nelle sue creazioni culinarie, creando un giusto equilibrio e sintonia tra le sue due uniche passioni, come la musica e la cucina.
Il Festival di Sanremo sarà sicuramente il luogo ideale dove la musica italiana insieme all’esperienza nel settore della ristorazione, caratterizzerà le sue creazioni culinarie e cercherà di conquistare una platea dal palato sopraffino.