Divieto di guidare a vita per chi fa uso di stupefacenti

La proposta del ministro Alfano per limitare il numero delle vittime della strada

M.F.
07/10/2014
Attualità
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A seguito dei recenti e frequenti episodi legati alla guida in stato di ebbrezza e - o al consumo di stupefacenti, Angelino Alfano torna a sottolineare l'importanza della regolamentazione nazionale a riguardo e propone l'ergastolo della patente per i consumatori abituali di droghe e sostanze illegali.  

Nei confronti di queste persone, sottolinea il ministro dell'Interno, sarebbero necessari controlli con frequenza straordinaria, condividendo a pieno l'approccio europeo che nega loro il diritto di guidare, impedendendo che diventi una licenza per uccidere.

Ecco quindi che si torna ad interrogarsi circa l'introduzione del reato di omicidio stradale. Il numero delle vittime della strada si è ridotto negli ultimi anni, ma lo sforzo che lo Stato si impone ha come obiettivo una riduzione più concreta: il 50% di vittime in meno nel confronto fra 2010 e 2020. 

FONTE: ANSA

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