Fuori da giovedì 14 dicembre su tutte le piattaforme digitali "Musica nella stanza", il nuovo singolo di Leonardo Visioli. Il brano propone un pop rock energico che cattura grazie a un ritornello emozionante. Il testo del brano è caratterizzato da immagini oniriche che rimandano alla ricerca di qualcosa, forse di noi stessi. La coda del brano è una danza di sintetizzatori. Leonardo Visioli rientra nel label project di Risorgiva e Be Molle Concerti, realtà di Casalmaggiore che negli ultimi anni ha portato la musica italiana alternativa in periferia.
Come introdurresti il tuo percorso musicale dagli esordi ad oggi?
Un percorso che inizia all’età di 10 anni quasi per gioco e pian piano si fa più serio attraverso sacrificio e dedizione.
Perché i nostri lettori dovrebbero ascoltare “Musica nella stanza”?
Non amo dare una motivazione, è come chiedere a un pittore perché dovresti andare a una sua mostra, vacci e basta. “Musica Nella Stanza” è un brano importante e significativo per me, spero lo sia anche per gli altri a modo loro.
Quali sono gli artisti con cui sei cresciuto e che cosa ti hanno lasciato che ti porti dietro ancora oggi?
Guns n’ Roses, Led Zeppelin, Pink Floyd, Nirvana, Soundgarden, Rage Against the Machine, System of a Down, Pearl Jam, Green Day, Jimi Hendrix. Potrei andare avanti ancora ma per non dilungarmi credo che queste siano state le mie primissime influenze, assieme a tanti altri. Mi porto dietro una cosa che accomuna tutti in qualche modo: la presenza scenica sul palco, l’energia e la voglia di dire qualcosa.
Ci siamo appena lasciati alle spalle il 2023. Qual è stato il ricordo più bello musicalmente parlando?
Penso che sia senza dubbio il primo concerto che ho fatto dal vivo suonando i miei brani. Nel febbraio 2023 il progetto era appena nato e ho avuto il piacere di suonare i miei brani per la prima volta davanti a un bellissimo pubblico.
Che cosa ti aspetti da questo 2024?
Sicuramente tanta musica, ho intenzione di pubblicare molto materiale quindi rimanete connessi. E concerti che credo siamo il momento massimo di espressione per un artista e il modo migliore per promuovere la sua musica