“Dio Liberato” è un romanzo audace e appassionante scritto da Marcello Fanfoni e pubblicato dalle Edizioni Robin. Il suo autore, da anni vive e lavora a Milano, luogo previlegiato anche per l’ambientazione all’interno del libro, che prende le mosse da una misteriosa apparizione presso una scuola superiore di Porta Venezia, a Milano.
Anni Duemila: Bianca, giovane donna spesso in conflitto con i suoi genitori (a loro volta, in conflitto tra di loro – sempre intenti a reclamarsi colpe e attenzioni ma mai realmente interessati ad arrivare a un accordo) è alle prese con l’ardua età della prima adolescenza e, in modo particolare, deve fare i conti con la sua verginità, insolita per le ragazze della sua età, ragione per cui finisce spesso per essere la mira delle prese in giro dei suoi compagni di scuola, assiste a un evento che cambierà per sempre la sua vita.
Nella grotta della scuola che frequenta, infatti, la donna in bianco che appare alla protagonista di “Dio liberato” ha tutta l’aria di essere la Madonna. C’è anche un dettaglio molto importante che porta tutti a credere che in effetti si tratti della Madonna, ovvero che la data in cui l’apparizione coinvolge Bianca è la stessa in cui, molti anni prima, avvenne la sua prima apparizione ai fedeli di Lourdes. Attorno a Bianca ci sono le sue due più care amiche, Margherita ed Erica, figlie di due madri di cui incarnano una specie di proiezione, che rappresenteranno per Bianca le due aiutanti grazie a cui si riuscirà ad arrivare a capo del mistero. Due amiche sincere e leali, che non giudicano mai la propria amica e un mistero la cui risoluzione si prefigura come un grande colpo di scena che il lettore apprende solo sul finire del romanzo.
Nel romanzo di Fanfoni niente è come sembra: tutto lascia intendere molteplici chiavi di lettura, fino a generare nella mente del lettore un emisfero in cui i personaggi, alternandosi durante l’evoluzione della storia, vanno a comporre un mosaico in cui ogni pensiero, ogni azione, mira ad approfondire il nucleo centrale della storia. “Dio liberato” potrebbe essere considerato un invito alla sincerità più inaudita, a liberarsi dei preconcetti e dei limiti che impediscono alla libertà di raggiungere la massima espressione. Libertà di cui dovrebbe far parte anche l’erotismo, sempre tenuto lontano dai discorsi pubblici e celato sotto inutili scrupoli di pudore. Si può infatti dire che in “Dio liberato” la sessualità e l’eros sono il motore della storia, piaceri atavici di cui ci si convince di poter resistere, e di cui Fanfoni riscrive le modalità di narrazione tradizionale.
“Dio liberato” di Marcello Fanfoni, a partire dai temi affrontati nelle sue cinquecento pagine, è un romanzo che non potrà lasciare nessuno indifferente. Attraverso un lessico tagliante e spudorato, fatto di echi poetici, citazioni letterarie e musicali che accompagnano e arricchiscono la lettura rendendola ancora più godibile e colta. Viene da chiedersi, infine, quanto sia giusto aderire, pur controvoglia, alle regole di un’etica morale fallace per il solo scopo di apparire come gli altri (e la tradizione tutta!) vorrebbero che fossimo, che pensassimo, che osassimo.
Sinossi di “Dio liberato” (Robin Edizioni)
“Bianca è una ragazza timida e introversa che frequenta il liceo Pindaro a Milano; la sua vita viene completamente stravolta quando, un mattino, si imbatte nella visione di una splendida, ultraterrena signora in bianco. Tra amori non corrisposti, prostitute, matrimoni falliti, divinità egizie e greche, una città-bordello per suicidi e viaggi oltremondani, la sua quotidiana esistenza e quella di Serena, Enrico, Martino e Milena verrà trascinata in un vortice di grottesche e sconvolgenti avventure di cui soltanto Dio in persona potrà sancire il surreale, catartico epilogo”.
Autore: Marcello Fanfoni
Titolo: Dio liberato
Editore: Robin Edizioni
Genere: Romanzo, Narrativa
Prezzo di copertina: € 19