Prendete la vicenda dell’Asso nella manica e moltiplicatela per altre ventitré persone. E, anche se non siamo negli Stati Uniti (vicinanze di Albuquerque, Nuovo Messico) ma in Nicaragua (più precisamente nella Regione Autonoma dell’Atlantico Nord), aggiungeteci che la località dove si trova la nostra miniera richiama immediatamente una grande epopea western a stelle e strisce, Bonanza. Parliamo della cava di oro e di argento conosciuta col nome di Cerro El Comal. Improbabile pensare che i Leo Minosa di oggi si siano cacciati nei guai , a ottocento metri di profondità, per cercare antico vasellame indiano all’interno della montagna: il contesto storico-geografico, in questo caso, non lo consentirebbe. Quel che è certo è che la notte di sabato 30 agosto, quando, nelle viscere di quella miniera, uno smottamento ha rischiato di schiacciare in un colpo solo quei malcapitati lavoratori, almeno venti di essi hanno trovato rifugio in una piccola grotta tra le pareti della cava; da lì i soccorritori, nelle prime ore del mattino, li hanno tirati fuori: alcuni apparivano già notevolmente disidratati. Fino a questo momento, invece, non si hanno notizie di altri quattro loro colleghi. I soccorsi (stavolta più celeri di quelli coordinati da Chuck Tatum e dallo sceriffo suo complice) continuano a muoversi, senza trivellazioni né opere di puntellamento, nell’intento di far rivedere la luce a tutti i protagonisti di questa sfortunata avventura. Nessuno si nasconde, ovviamente, che per recuperarli tutti vivi occorrerebbe un miracolo: e intorno alla miniera sono in molti a ripetersi in silenzio questa parola magica, i cari degli operai rimasti bloccati dentro; un piccolo popolo in trepidante, religiosa attesa. Nessun carosello, nessun cantante folk, nessun venditore di gelati osi fare di questo dramma un motivo di richiamo per pubblico e consumatori: che tra quella gente e la speranza restino solo poche scale di corda, e il coraggio degli ardimentosi che già le hanno utilizzate per calarsi negli abissi e proseguiranno a farlo, finché anche l'ultimo tentativo non sarà stato compiuto.