Viene ripetuto spesso che il fondatore della celeberrima maison Joseph-Christophe Charvet è stato colui che ha reinventato la camicia da uomo . Prima del 1838 le camicie erano infatti confezionate da sarte presso il loro domicilio con tessuto fornito dal cliente ma Christophe Charvet nel suo nuovo negozio, per la prima volta prendeva le misure al cliente che sceglieva i tessuti da lui proposti e che faceva infine confezionare la camicia nell’atelier del negozio. In pochi anni Charvet divenne il fornitore ufficiale del Jockey Club, del re Edoardo VII e di importanti uomini d’affari americani. Citato da Proust, la maison ha avuto tra i suoi clienti Raoul Dufy ,Verlaine, Baudelaire, John Kennedy e il generale de Gaulle.
Dal 1838, nell’atelier di Place Vendome, Charvet annovera tra i suoi clienti imperatori, re, principi , capi di stato e ancora oggi vanta una reputazione indiscutibile. Tanti insomma i nomi illustri che si sono innamorati di questo marchio che produce e vende su misura cravatte riccamente colorate, camicie in tutte le nuances, sciarpe, una vasta gamma di papillon, pigiami e costumi. Ancora oggi Charvet vuole che il giudizio espresso nel 1912 dal famoso poeta Jean Cocteau sia valido: "Da Charvet, prende spunto l’arcobaleno del cielo “. Da qui la maison cerca di preservare i colori a tutti i costi. Ogni stagione vengono proposte duemila nuove sfumature per deliziare i cliente corroborando l'arte di combinare i colori, il volume e luce. Qui, un jacquard di seta illumina una vestaglia. Ve ne sono disponibili a centinaia nelle più svariate sfumature: raso immacolato, latteo, blu.
Grazie a Denis Colban, divenuto proprietario nel 1965, Charvet si apre alla clientela femminile e si specializza nel prêt-à-porter anche se la clientela rimane prevalentemente maschile. Con gli eredi di Denis, Jean-Claude e Anne-Marie Colban, prosegue la buona sorte della boutique. Ai nostri giorni sessanta piccole mani di San Gaultier, nel Berry, si danno da fare lavorando alacremente per soddisfare una clientela fedele e ringiovanita. Basta guardare il virtuosismo di un buon taglio che calza a pennello e il risvolto di un colletto che assicura perfetta vestibilità. Non è un caso infatti se sempre più americani scelgono di farsi una camicia al di là dell’atlantico tra le illustri mura di Place Vendome 28.