Il mistero della dinamica del delitto Brown sembra essersi risolto nel corso della giornata di ieri, martedì 19 agosto: sulla base di una testimonianza eccezionale. A Ferguson c’era una ragazza di 19 anni ad assistere alla scena del fattaccio dalla finestra di casa sua, e per giunta munita di telefonino con videocamera. Lei si chiama Piaget Crenshaw, e a quanto dice lei stessa è una nuova arrivata da quelle parti. Ha confessato di avere avuto paura di uscire subito allo scoperto; per questo si è decisa a farsi avanti, e a presentarsi alla Cnn col suo prezioso materiale, solo a una settimana di distanza dall’accaduto. Aspettava, in realtà, che fosse reso pubblico il nome del poliziotto che ha sparato. Senza contare che il suo cellulare le era già stato sequestrato dalla polizia, e in seguito restituito.
La Cnn non si è limitata a ricevere e pubblicare il video bomba, ha anche intervistato la reporter per caso. Piaget ha accettato volentieri il suo “quarto d’ora” di celebrità e ha aggiunto ulteriori elementi utili a corredo del suo filmato. In sostanza nel video visibile su internet (che evidentemente è un estratto dell’originale; vedi link allegato, ndr) si vede Brown, già morto, disteso a terra davanti a due poliziotti. Uno di essi è certamente Darren Wilson, colui che ha compiuto l’esecuzione. Nella memoria del telefonino di Piaget c’è naturalmente di più, come confermano le sue parole. Con le quali viene in larga parte smentita la tesi ufficiale della polizia, secondo cui, prima degli spari, vi sarebbe stata una colluttazione e Wilson avrebbe sfoderato la sua pistola solo dopo aver visto Brown tentare di fare altrettanto prima di lui. Nella versione oculare di Piaget, invece, le cose si sono svolte in questo modo: dopo la colluttazione, l’agente Wilson afferrò di peso Brown e cercò di buttarlo dentro la volante della polizia. Ma il ragazzo si divincolò agilmente e se la diede a gambe, mentre Wilson iniziava un tiro al bersaglio più degno di un cacciatore che di un tutore dell’ordine. A un tratto il ragazzo si fermò stando con le mani alzate (quello che si può pensare è che lo fece per obbedire a un alt impostogli da chi gli stava alle spalle, ndr): ed è a quel punto che Wilson ebbe l’agio di avvicinarglisi e di assestargli, brutalmente, i due colpi mortali. Il mini-video mandato dalla Cnn comincia dall’istante successivo a quello in cui Brown si accascia al suolo.