Si chiama "Meraviglioso Modugno", l'evento per ricordare il cantante italiano più conosciuto all'estero, con oltre 60 milioni di dischi venduti, dopo 20 anni dalla sua scomparsa. L'omaggio di Polignano a Mare a Domenico Modugno avrà, stasera, la voce di Gino Paoli, Danilo Rea, Malika Ayane, Marta Sui Tubi, Diodato, Rocco Hunt e Renzo Rubino. Nato nel 1928, lascia presto la Puglia e pur d’iniziare la carriera artistica si presta ai lavori più umili, prima a Torino e poi a Roma, dove si fermerà per frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia. Il dopoguerra lo vedrà attore teatrale e conduttore di trasmissioni radiofoniche, fino al debutto discografico nel 1953 con la RCA Italiana, con canzoni in dialetto salentino e siciliano, retaggio di quella tradizione popolare dei cantastorie che fu la sua prima esperienza musicale, come lui stesso ricorderà: «Una notte, quando avevo tre anni, a Polignano a Mare, fui svegliato da un suono bellissimo, che solo in seguito decifrai come il canto di un carrettiere. Quella per me fu la “musica” per molto tempo. Per questo ho iniziato a cantare con quelle canzoni: il cantastorie stava dentro di me, non era una scelta precisa»