Dalla vacca sacra al cammello di Stato per gli indiani non cambia molto: il risultato è sempre una paralisi dei trasporti. Forse la differenza è che, se si fosse trattato di un venerabile bovino, qualcuno da qualche carrozza sarebbe sceso per prostrarsi. In questo caso, invece, macchinisti e passeggeri di ben otto treni in transito nella stazione di Karauli, nel Rajasthan, la sera del 2 agosto, hanno semplicemente atteso che Sua Signoria si degnasse di allontanarsi dai binari sulla tratta New Delhi-Mumbay e Mumbay-New Delhi, sui quali prima si era steso, e poi si era messo a fare una tranquilla passeggiata. Durata ben tre ore: dalle 20.45 circa a ben oltre le 23.00, ora locale. Dopodiché, allontanatosi il prestigioso ospite ormai a notte fatta, il traffico ferroviario è ripreso regolarmente su quell’arteria centrale.
E’ stato il The Times of India a rendere conto dell’episodio, curioso ma non certo inaspettato in quella regione. Del Rajasthan, infatti, il cammello è l’emblema, tanto da essere considerato “animale di Stato”. Si aggiunga, poi, che quello che ha fatto la simpatica irruzione in mezzo alla ferrovia era un esemplare di due metri, veramente regale. E regale anche nell’impassibilità di fronte a urla, sirene e tentativi di farlo spostare a spinte (eh sì, non sono mancati neppure quelli in realtà, come conferma il bigliettaio di un treno passeggeri a un inviato del giornale suddetto). Ma non c’è stato nulla di fare: alla fine in nessun modo si è riusciti ad avere ragione della sua volontà di trattenersi, e, con pazienza, tutti hanno dovuto aspettare che il bigobbuto principe si stancasse di essere al centro delle attenzioni.