Ventuno italiani giunti in Grecia per un raduno di estrema destra arrestati. È la prima notizia pubblicata dalle agenzie stampa questa mattina. Col passare delle ore sono giunti riscontri e maggiori dettagli: gli arrestati sono appartenenti a Casa Pound e tra loro c’è il presidente Gianluca Iannone. Notizia confermata su Telegram dalla stessa associazione dei “fascisti del terzo millennio”, come si autodefiniscono i militanti di Casa Pound.
Fonti della polizia greca hanno riferito che i ventuno militanti sono stati trattenuti ed è stata avviata la procedura di espulsione amministrativa per motivi di ordine pubblico. Il timore delle autorità elleniche è che il raduno previsto oggi poteva degenerare in scontri e disordini, è stato emesso per questo il divieto di svolgerlo.