Foggia, 40enne ucciso era stato coinvolto in due operazioni anti droga

Entrambe avevano interessato Puglia e Abruzzo

Alessio Di Florio
28/10/2023
Attualità
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Un uomo di circa 40 anni, Alessandro Ronzullo, è stato ferito con alcuni colpi di pistola ed è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale a Foggia.

Ad accompagnarlo al Policlinico Riuniti, dove è giunto in fin di vita, sarebbero state due persone che sono state ascoltate dalla polizia.

Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dalla procura, sono al lavoro per ricostruire l'accaduto. Poche le informazioni cristallizzate al momento. Ancora incerto il luogo dove è avvenuto l'agguato. Dalle prime informazioni l'uomo sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre si trovava in una zona alla periferia di Foggia. Ronzullo aveva precedenti per spaccio di droga: nel 2016 i carabinieri lo arrestarono allo svincolo di Vasto nord dell'autostrada con un chilo di cocaina e a luglio scorso fu coinvolto nell'indagine dell'operazione antidroga Radar. 

Questa la notizia riportata da Ansa Puglia nelle ore successive alla morte del quarantenne. Nel vastese fu coinvolto nel 2018 nell’operazione Evelin che sgominò un traffico di stupefacenti tra la Puglia e la zona più a sud d’Abruzzo. Fu sequestrata anche un’attività economica. L’altra operazione antidroga, Radar, è stata portata a termine nel luglio di quest’anno nel territorio di San Severo e San Giovanni Rotondo. Gli inquirenti affermarono di aver rilevato numerosi episodi di infiltrazione di soggetti sanseveresi nei comuni limitrofi al confine regionale come Campomarino, Termoli, San Salvo e Vasto, dove alcuni degli indagati sarebbero riusciti a conquistare una parte del locale mercato degli stupefacenti».  

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