Il ministero della Salute ha inviato i carabinieri del Nas alla clinica Matris di Milano, dove il ginecologo Severino Antinori ha ottenuto la prima gravidanza in Italia con fecondazione eterologa. Lo si apprende da fonti del ministero della Salute. L'intento, si spiega, è di verificare le modalità con cui l'intervento è stato condotto in assenza di linee guida.
Antinori è insorto definendo l'invio dei Nas come "un atto intimidatorio del ministro Lorenzin, che si dovrebbe dimettere". Interpellato dall'Agi, il medico va giù pesante: "Querelerò la Lorenzin per abuso d'ufficio, è un'integralista cattolica contraria alla libertà procreativa. Sono tre mesi che aspettiamo le linee guida - dice Antinori - e ora manda i Nas solo perché abbiamo eseguito un intervento nel pieno rispetto della legge. Un atto senza alcuna giustificazione, di cui il miistro risponderà in tribunale".
L'intervento ha riguardato una coppia pugliese, con problemi di fertilità maschile, che per tre volte era andata in Spagna senza successo. La clinica ha utilizzato il seme fornito da un donatore, sempre in forma anonima, che si era rivolto alla struttura dopo la sentenza della Corte, e l'ecografia conferma oggi la gravidanza. "Tutti aspettano le linee guida del ministero - spiega Antinori - ma noi siamo andati avanti lo stesso, convinti che queste linee guida non siano altro che una scusa per attendere 'sine die' e di fatto impedire l'eterologa in Italia. Mentre anche a detta di giuristi che ho consultato la sentenza della Corte Costituzionale automaticamente ripristina la normativa precedente alla legge 40, quindi per noi l'eterologa è già pienamente lecita. Per farla ci siamo attenuti alle linee guida europee, nel pieno rispetto della deontologia medica, e stiamo lavorando per praticarne altre". Una notizia, secondo Antinori, "che dara' speranza alle tante coppie che ancora oggi sono costrette ad andare all'estero, perché in Italia, a tre mesi dalla sentenza, ancora l'eterologa non si fa. Noi la facciamo, si deve sapere che oggi si può fare anche nel nostro Paese".