LO STRANO “BUCO NERO” DELLA SIBERIA

Yamal (Russia). Scoperto il mistero del cratere russo mentre sul web c'è chi sostiene ancora l'arrivo degli alieni.

Veronica Murru
19/07/2014
Dal Mondo
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Lo chiamano buco nero ma non ha nulla a che fare con il famoso oggetto astrale.
In una regione isolata della Russia è stato scoperto sul terreno un enorme cratere di cui Andrei Piekhanov, scienziato russo, ha svelato la causa recandosi sul posto.
Sin dall'inizio delle indagini gli esperti avevano escluso ufo, terrorismo o l'arrivo di uno degli eroi dei fantastici quattro. Intanto su youtube, un video girato da una tv russa, incuriosisce gli internauti che propongono le più fantasiose spiegazioni a questo fenomeno, attorno al quale ruota ancora un alone di incertezza.

E' stato trovato esattamente a Yamal, in Siberia, il cratere di circa 100 metri di diametro e dalla profondità ancora sconosciuta.
Gli scienziati dell'Accademia russa delle Scienze hanno organizzato una spedizione sul luogo del ritrovamento per prelevare campioni di terra e acqua necessarie per le analisi che consentiranno di avere informazioni più certe sull'accaduto.
Le ipotesi di Anna Kurchatova, esperta della Sub Artic Scientific Research Centre, pare siano le più attendibili. Essa sostiene che potrebbe essere stata un'esplosione sotterranea dovuta al miscuglio di gas, sale ed acqua, creatosi sotto terra, ad aver provocato quel buco. A dimostrarlo sono le evidenti tracce di ghiaccio sulla superficie.
Ma perché si è verificato questo fenomeno?
La risposta è che il surriscaldamento globale abbia fatto sciogliere il permafrost, comportando tale mix esplosivo.
Ma perché proprio ad Yamal?
Ad avvalorare la tesi sopraccitata è che Yamal è una regione ricca di gas naturale, una delle più ricche della regione.
Dai primi comunicati è risultato che la voragine si sia formata nel tempo (forse 2 anni).
Tra gli altri uno scienziato australiano ha parlato di Pingo, ovvero un iceberg ricoperto di terra che sarebbe sprofondato generando l'abisso.
Ma le ipotesi che più affascinano il lettore sono le storie di alieni, raggi laser dallo spazio e tutte quelle ipotesi che sono al limite della scienza e della fantasia, appunto fantascienza. E c'è chi sostiene che non siano affatto in contrapposizione tra loro.
Yamal, che in russo significa “fine del mondo o della terra”, pare un ottimo presupposto per far volare l'immaginazione verso la scienza di confine.

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