Hamas ha lanciato un appello alla 'mobilitazione generale' del mondo arabo e musulmano a sostegno dei palestinesi per venerdì. Il prossimo venerdì verrà rinominato "il venerdì dell'Al Aqsa Flood', a supporto del popolo palestinese "a fronte della guerra aperta dell'occupazione israeliana". Hamas ha quindi esortato i giovani palestinesi della Cisgiordania ad affrontare e scontrarsi con i soldati israeliani. Gli arabi residenti in Israele si dovranno invece riunire nella moschea di Al-Aqsa.
Tutti i palestinesi "devono partecipare" a "questa battaglia", ha detto Ismail Haniyeh, capo dell'ufficio politico di Hamas. "La distruzione e la brutalità da parte del governo (israeliano) contro il nostro popolo a Gaza evidenzia i risultati eclatanti provocati dagli attacchi di al-Qassam e delle fazioni della resistenza", ha affermato in una dichiarazione rilanciata da al-Jazeera. "Il nemico pagherà un prezzo caro per i suoi crimini e il terrorismo".
Non ci sarà nessun negoziato sul rilascio degli ostaggi portati nella Striscia di Gaza dopo l'attacco a Israele iniziato sabato mattina fino a che la battaglia non sarà completata, ha detto Haniyeh, secondo quanto rende noto la Bbc. Ci sono fra i 100 e i 150 ostaggi a Gaza, secondo quanto ha denunciato l'ambasciatore israeliano all'Onu, Gilad Erdan.
(fonte Adn Kronos)