Volgari insulti sessisti in metropolitana a margine della manifestazione di sabato contro la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La denuncia è arrivata nella giornata di ieri dalla stessa premier sui social. «Ho sempre rispetto del dissenso, ma mi piacerebbe sapere cosa pensano le esponenti della sinistra di questi 'slogan politici' di alcuni militanti della Cgil. E mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il segretario Maurizio Landini, con la sua morale sempre pronta per gli altri» si legge nel post in cui è stato pubblicato il video in cui i cori si sentono chiaramente.
«La dirigenza Cgil, sempre pronta ad alzare il dito e bacchettare chi non si adatta ai mutevoli diktat del politicamente corretto, dovrebbe fare qualche corso di aggiornamento ai suoi iscritti che indirizzano a Giorgia Meloni il più scontato e sessista degli insulti» ha dichiarato il presidente di Fratelli d’Italia in Senato Lucio Malan sostenendo la richiesta di condanna alla CGIL, prima organizzatrice della manifestazione, di Giorgia Meloni.
«Non conosco i protagonisti del video girato sulla metropolitana di Roma. In ogni caso, condanno senza se e senza ma quegli insulti violenti e sessisti, che non fanno parte della cultura e della pratica della mia organizzazione - ha dichiarato Maurizio Landini alla notizia della denuncia sui social - la Cgil da sempre contrasta in ogni luogo ogni forma di violenza fisica e verbale e si batte per superare quella cultura patriarcale che è all’origine di ogni forma di violenza verso le donne».