Pioggia di razzi dalla Striscia di Gaza in direzione di Israele, dove in varie città, tra cui Gerusalemme, sono suonate le sirene di allarme. Nel sud di Israele, scontri armati segnalati in diverse aree. "Stamani Hamas ha commesso un errore grave e ha iniziato una guerra contro lo Stato di Israele", dice il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, in dichiarazioni riportate dal Times of Israel. "I soldati delle Idf stanno combattendo contro il nemico in tutti i punti in cui si è infiltrato - aggiunge - Lo Stato di Israele vincerà questa guerra". Gallant, ha approvato il richiamo dei riservisti, ha reso noto una portavoce del ministero israeliano.
Si contano almeno quattro morti e più di 100 feriti a causa degli attacchi con razzi dalla Striscia di Gaza contro le zone meridionali e centrali del Paese, riporta il Times of Israel sulla base di quanto comunicato dagli ospedali israeliani. Il Soroka Medical Center di Be'er Sheva ha fatto sapere di aver ricevuto 80 feriti, alcuni in condizioni gravi. L'Assaf Harofeh Medical Center, nei pressi di Tel Aviv, sta fornendo assistenza a 17 pazienti, due dei quali in condizioni serie. Sono inoltre 21 i feriti, due gravi, assistiti al Kaplan Medical Center di Rehovot.
E' "il giorno della grande rivoluzione", afferma Mohammad Deif, comandante militare di Hamas in una dichiarazione in cui rivendica l'attacco e dichiara l'inizio di una "operazione militare" contro Israele. L'obiettivo dell'operazione 'Alluvione al-Aqsa', spiega, è porre fine alle "violazioni" israeliane. Il movimento palestinese ha "colpito obiettivi del nemico, aeroporti e postazioni militari con 5.000 razzi", spiega in una breve dichiarazione registrata.
Deif chiama poi alla rivolta generale contro Israele: "Se avete un'arma tiratela fuori. Questo è il momento di usarla. Tirate fuori camion, auto, asce, oggi inizia la storia migliore e più onorevole", afferma nel messaggio. Il comandante chiede di "liberare al-Aqsa" e afferma che l'attacco a Israele è una risposta a quelli che denuncia come attacchi alle donne, profanazione della moschea di al-Aqsa e assedio di Gaza.
L'allarme di Israele: "Terroristi infiltrati da Gaza, ci sono ostaggi"
Si tratta di "un'operazione combinata", riferiscono le forze di sicurezza israeliane (Idf). "Terroristi si sono infiltrati in Israele da Gaza. Agli abitanti nell'area è stato chiesto di rimanere nelle loro case", si legge in un messaggio. Militanti palestinesi si sono infiltrati in alcune città nel sud di Israele, prendendo in ostaggio alcune persone. Una fonte di polizia citata da Haaretz riferisce che hanno preso in ostaggio civili nella città di Ofakim. "Siamo in uno stato di guerra. Siamo sotto un attacco massiccio dalla Striscia di Gaza. Ci sono attualmente situazioni di confronto attivo nel sud di Israele", dice in una nota il capo della polizia israeliana.
Riunione gabinetto sicurezza alle 12
E' stata convocata per le 13 ora locale, le 12 in Italia, una riunione del gabinetto di sicurezza israeliano dopo l'attacco lanciato da Hamas, ha reso noto l'ufficio del premier israeliano, che precisa che Benyamin Netanyahu avrà a breve un incontro con i responsabili della sicurezza.
"Israele è in stato d'emergenza. Sosterremo il governo in ogni decisa risposta militare" contro Hamas ha detto il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid, dopo essere stato informato sugli eventi in corso dal consigliere militare del premier Benyamin Netanyahu, il generale Avi Gil.
Raid di Israele su Gaza
E la reazione israeliana non si è fatta attendere. Le forze di sicurezza fanno sapere che stanno effettuando raid aerei contro obiettivi nella Striscia di Gaza.
(fonte Adn Kronos)