A Foggia, alle porte delle elezioni comunali del 22 e 23 ottobre, Antonio De Sabato si presenta come un candidato sindaco antisistema con una doppia lista di candidati a sostegno della sua causa. Una lista porta il suo nome, mentre l’altra adotta il simbolo di Progetto Concittadino, un laboratorio di idee e cittadinanza attiva derivato dall’esperienza di Varese.
Con un sorriso, De Sabato afferma: “Siamo in due, ma siamo forti”. Le due liste saranno ufficialmente presentate il 25 settembre in piazza, o in alternativa nella Sala Farina in caso di maltempo. Hanno raccolto quasi mille firme per garantirsi una posizione sulla scheda elettorale. “Abbiamo terminato il processo di raccolta firme tra i primi”, afferma De Sabato con orgoglio, sottolineando la forza e la passione dei suoi candidati.
De Sabato aspira a essere il primo a consegnare le firme, un gesto simbolico per sottolineare la sua presenza nella competizione elettorale. Ma vuole anche sottolineare la sorprendente cooperazione dell’ente comunale e dei suoi dipendenti nel processo burocratico: “Ho trovato una disponibilità inimmaginabile”.
Nonostante inizialmente ci fossero 64 potenziali candidati per il consiglio comunale, De Sabato ha preferito depennare coloro che non condividevano appieno la sua visione e ha valutato attentamente la loro motivazione fino all’ultimo momento.
La filosofia alla base della selezione dei candidati è stata ribaltare il paradigma tradizionale: anziché portatori di voti o “figurine”, De Sabato ha scelto persone della società civile capaci di incarnare e rappresentare realmente le tematiche discusse nei Polis Lab. “Abbiamo cercato fin dall’inizio di coinvolgere professionisti in grado di rappresentare queste lotte e farle diventare concrete. I candidati rappresentano il cuore autentico e popolare della nostra comunità”, spiega De Sabato.
La lista ‘De Sabato Sindaco’ include una varietà di figure, come Vito Defilippis e Gaetano Paoletti, proprietari della Friggitoria in centro, che rappresentano un punto di riferimento culturale spesso trascurato nella città. Ci sono anche Stefania Solimeno dell’Asd Gym, la psicoterapeuta Maria Cristina Piemontese, Mercurio D’Aloia, Luigi Mele, Giulio Casamassima, Antonio Solimine, Alessandra Tarquinio e Claudio Colecchia, tra gli altri.
Con il simbolo di Progetto Concittadino, De Sabato ha reclutato candidati come Alessio Lusuriello, Pellegrino Riccio (che si concentra su agricoltura e verde pubblico), Giuseppe Carretta e Giovanna Landi, tra gli altri.
Il candidato sindaco enfatizza che questi candidati rappresentano un cambiamento significativo: sono giovani, alle loro prime esperienze politiche ma dotati di competenze. Sono liberi dal sistema e non funzionali agli schemi politici tradizionali. De Sabato crede che la vera garanzia del cambiamento risieda nelle liste e nei nomi dei candidati, nelle loro competenze e nella loro indipendenza.
De Sabato conferma la sua dedizione ai temi sociali e all’istruzione, che sono stati pilastri della sua proposta fin dalla sua precedente candidatura come consigliere nel 2019. Seguendo le orme di suo padre, Giuseppe De Sabato, che è stato candidato sindaco a Lucera tre anni fa, De Sabato conta sull’appoggio dell’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.
Il candidato sindaco guarda con attenzione alla coalizione progressista di ampio respiro, che considera il principale avversario da battere. Ritiene che credibilità e reputazione possano essere decisive, e critica aspramente la coalizione per aver accolto molti senza una vera motivazione o conoscenza dei temi e dei programmi. De Sabato mette in guardia da tentativi di smorzare l’entusiasmo dei suoi candidati da parte del centrosinistra, sottolineando che la sua squadra è l’unica che può raggiungere il ballottaggio e competere per la vittoria.
De Sabato conclude con un messaggio di speranza, affermando che anche gli “ultimi” possono dimostrare il loro valore, citando esempi sportivi come il Napoli e il Foggia, che hanno sconfitto squadre più quotate. La sua determinazione a portare il cambiamento a Foggia sembra essere inarrestabile.