Le partite non sono tutte uguali. Le serate non sono tutte uguali. I gol non sono tutti uguali.
Lo ha dimostrato la Lazio, all’esordio nella nuova Champions League allo Stadio Olimpico contro l’Atletico Madrid del grande ex il “Cholo” Simeone. Il merito? Quasi tutto di Ivan Provedel, portiere titolare biancoceleste che all’ultimo secondo del match ha segnato di testa il gol che è valso il pareggio in extremis ai padroni di casa.
Un evento del genere era imprevedibile davvero, ai limiti dell’assurdo, anche per chi nei pronostici si è affidato alle quote di https://fezbet.net/it/.
Lazio-Atletico Madrid 1-1, il racconto del match
La partita inizia in maniera abbastanza contratta, d’altronde giocare contro la difesa dell’Atletico Madrid non è mai semplice. La Lazio prova di fare la partita, ma il gioco di Sarri fatica ad emergere contro la difesa spagnola.
A chiudere il primo tempo in vantaggio infatti sono proprio gli ospiti: al 29’ il destro dal limite di Barrios viene deviato in porta da Kamada, ed è 0-1.
Nella seconda frazione i padroni di casa alzano ritmo ed intensità. La squadra di Simeone si copre dietro, limitandosi a ripartire in contropiede quando possibile. Gli spazi però sono strettissimi e con il fraseggio i biancocelesti non riescono a trovare il varco giusto. Grande occasione per Immobile, che però calcia addosso ad Oblak; il portiere ospite si ripete poco dopo con una grande parata in allungo sul destro dalla distanza di Cataldi.
Poi, l’ultima cosa che tutti si sarebbero mai aspettati. Nel forcing finale, all’ultima azione della partita, sale in area anche Provedel: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il portiere è più lesto di tutti ad arrivare sul pallone di testa e a battere il suo collega. È delirio totale all’Olimpico e per tutta la Lazio, che pareggia con merito all’ultimo secondo per 1-1 grazie al suo estremo difensore.
Lazio, la situazione del girone E
Lazio e Atletico Madrid, le due accreditate ai primi posti della classifica, terminano la prima giornata con un punto per parte. Buon risultato comunque per i biancocelesti, visto come si erano messe le cose.
A comandare il girone però è attualmente il Feyenoord, che in serata ha battuto con merito e senza difficoltà il Celtic davanti ai propri tifosi per 2-0. Il club olandese guarda quindi per ora tutti dall’alto in basso a quota 3 punti in classifica, ultimi invece gli scozzesi. Lazio e Atletico Madrid sono appaiate al secondo posto con un punto per parte.
Discreto inizio del cammino europeo dunque per la squadra di Sarri, specie per com’è arrivato e per la fiducia che può dare alla squadra un risultato del genere contro una squadra di grande valore. Ora però subito testa alla prossima: mercoledì 4 ottobre la Lazio sarà di scena a Glasgow contro il Celtic, match valido per la seconda giornata del proprio girone di Champions League.