Per fortuna o per grazia di Dio, il mistero continua, a dispetto degli scettici, degli ostili e dei rimbrotti dei vescovi italiani. La madonnina continua ad apparire ai suoi veggenti, ora, come trentatre anni fa.
Tutto iniziò la sera del 25 giugno 1981, quando una bella Signora vestita di bianco apparve a sei ragazzi, oggi cinquantenni, che stavano pascolando delle pecore sulla collina del Podbdro. "Io sono la Beata Vergine Maria" disse loro. Le apparizioni continuarono nei giorni successivi e la notizia si diffuse tra la povera gente del luogo che a decine di migliaia prese a seguire i ragazzi sulla collina. Per l'ortodossia marxista, imperante nell'allora Yugoslavia comunista, fu un duro colpo. Il regime corse ai ripari. Mise in campo l'esercito che circondò lil Podbdro per non farvi salire più nessuno, col solo risultato di fare accorrere ancora più gente. Di conseguenza il governo fu costretto ad allentare la stretta, permettendo così, attraverso le dissestate strade di quei tempi, l'arrivo di pellegrini, specie dall'italia e dal nostro Abruzzo.
Poi, nella prima metà degli anni '90, in tutta la regione scoppiò la guerra, tra tre etnie, da secoli ostili fra loro: sebi, bosniaci cristiani e bosniaci mussulmani. Fu terribile. Con massacri e pulizie etniche. Medjugorje, sebbene al centro del conflitto, fu inspiegabilmente risparmiata. All'epoca, tra soldati e noi corrispondenti di guerra, circolavano delle incredibili storie, come quella di una colonna di carri armati serbi che diretta verso Medju, si perse tra le nebbie, per ritrovarsi poi a decina di chilometri di distanza; o di bombe sganciate dagli aerei sul piazzale che antistante alla chiesa che restavano inesplose; o di soldati che nelle sue vicinanze, all'improvviso gettavano le armi e se ne tornavano a casa.
Poi, invocata da tutti, scoppiò la pace che portò milioni di pellegrini-turisti e fiumi di euro e di dollari. La gente del luogo - e qui è proprio il caso di specificarlo - cambiò pelle. Gli accaniti guerrieri, si trasformarono in simpatici camerieri e ottimi cuochi. La Bosnia divenne raffinata ed europea. Le stalle e le casupole di pietra furono abbattute per Iinnalzare moderni alberghi, dove nei mesi di massimo afflusso, non c'è posto per tutti. E, in breve tempo la Croazia ha realizzato sulle creste dei Balcani, una modernissima autostrada che permette di percorrere in poche ore il tratto tra Trieste e Dubrovnik.
Insomma l'economia ha preso a girare, sia per cristiani, mussulmani e ortodossi.
E in tutti questi anni, alle date stabilite, come il 25 di ogni mese, la bella Signora vestita di bianco, non ha mai smesso di apparire ai suoi veggenti e a dettare loro i suoi messaggi, che oggi hanno raggiunto la bella cifra di quasi duemila.
Iniziano tutti con "Cari figli ..." e terminano con l'immancabile, "... grazie per aver risposto alla mia chiamata" E nel mezzo, le materne esortazioni a collaborare con Lei per la propria salvezza personale e per quella del mondo intero.
A chi mi chiede cosa ci sia a Medjugorje, io rispondo che, oltre alla famosa chiesa a due campanili, ci sono solo sassi. Due montagne di pietre, pullulanti di pellegrini, come il Podbro o il Krisevak, in cima al quale spesso occhieggia il sole. La salita al Krisevak è una vera impresa atletico-spirituale. Ho visto arrampicarvisi anziane signore, dopo anni di sedia a rotelle; ho visto robusti ispettori di polizia italiana, accasciarsi al suolo incapaci di fare un altro passo; ho visto dei religiosi consacrati, quasi sbattuti a terra come se la montagna - per quel momento - li rifiutasse.
Chi non ho più rivisto è l'amico mussulmano di Mostar che, quando neppure sapevo bene chi fosse la Madonna, mi accompagnò per la prima volta a Medjugorje. Spesso, se sono da quelle parti, scendo nella sua città, dove ora cristiani e mussulmani vivono divisi, per cercarlo tra le guide turistiche, ma di lui, se ne è persa ogni traccia. Di sicuro è scomparso dentro l'infernale calderone della guerra.
Ad ogni modo tra le pietre di Medjugorie c'è una pace indescrivibile, che ti resta dentro come la percezione di un paradiso lontano.
Solo a scrivere quest'articolo, m'è presa una gran nostalgia! Quasi, quasi a giorni ci ritorno.