La chiesa universale oggi celebra la nascita di Maria di Nazareth. La storia della Mamma di Gesù è contenuta nel protovangelo di Giacomo, che racconta la sua nascita miracolosa da Gioacchino e Anna (Clicca qui per l'articolo completo!) a Gerusalemme, dove nel IV secolo venne edificata una chiesa in onore della sua famiglia.
Dio aveva promesso al mondo l'avvento della Tuttasanta nella Genesi, dopo aver cacciato Adamo ed Eva dal Paradiso: parlò di Lei come la reincarnazione della bontà e della sapienza, Colei che mai si lascerà tentare dal serpente e che ne schiaccerà la testa sotto i Santi piedi.
Maria, come Gesù, nacque senza peccato e da un miracolo: i suoi anziani genitori erano reietti perché non potevano avere figli, ma dopo che suo padre pregò 40 giorni nel deserto, la moglie Anna restò incinta e consacrò la vita della piccola al Signore, poiché conscia del ruolo importantissimo che Egli le avrebbe dato.
La famiglia di Maria ha avuto nobili natali; proveniva infatti dalla stirpe di Davide. E Gesù fu infatti il Davide definitivo, Colui che liberò il popolo non nel fisico ma nello spirito, Colui che portò la spada della conoscenza e della lotta per i giusti; l'incarnazione dell'incontro tra uomo e Dio. Solo una donna pura avrebbe potuto accogliere nel suo ventre un tale figlio, una donna incorruttibile ai peccati.
Maria rappresenta tutto il femminio sacro: fanciulla, vergine, madre. E' la donna che si sacrifica per il bene, a costo di dare suo figlio per l'espiazione dei peccati, ed è madre in lutto. Ogni donna può identificarsi con Lei, in qualsiasi momento della propria vita. In lei la triade della divina famiglia trova perfetto bilanciamento.
Con Maria il piano di Dio ha inizio e fine: Lei fu il terreno dove il seme del divino fu piantato,e colei che ascese al cielo in anima e corpo per sedere a fianco del Figlio.
Così S. Pier Damiani si esprimeva riguardo la Natività di Maria: “Dio onnipotente, prima che l'uomo cadesse, previde la sua caduta e decise, prima dei secoli, l'umana redenzione. Decise dunque di incarnarsi in Maria”