Ore 15:56
Le persone disperse dopo l'esplosione sono Mauro Di Giacomo, 45 anni, titolare della fabbrica e padre della vittima, Federico Di Giacomo, fratello del titolare, e Roberto Di Giacomo, di cui al momento non si conosce il grado di parentela con il proprietario dell'azienda. Tra le persone messe in salvo dai soccorritori la nonna della vittima e la badante. Quest'ultima e' stata portata in salvo dai carabinieri del radiomobile di Montesilvano prima della seconda esplosione. La nonna e' stata recuperata subito dopo ed e' stata trasportata all'ospedale di Penne. La donna, malata di alzheimer, ha riportato ferite lievi. Tra le persone che si sono salvate Gian Marco Di Giacomo, fratello della vittima, e Giordano Di Giacomo, che si e' rifugiato nel bunker.
Ore 13:30
Apparterrebbero alla stessa famiglia sia i dispersi sia la persona deceduta, tutti della famiglia Di Giacomo, i proprietari della fabbrica esplosa. La zona è totalmente rasa al suolo, sembra una zona di guerra con macerie e calcinacci sparsi ovunque a grande distanza e i campi intorno che continuano a bruciare. Tra i feriti ci sono anche dei Vigili del Fuoco che sono rimasti coinvolti durante le operazioni di soccorso.
Ore 13:00
Estratta dalle macerie una donna che è stata immediatamente portata al pronto soccorso, non si sanno le sue generalità.
Ore 12:40
La vittima è il figlio del titolare della fabbrica, il suo nome è Alessio Di Giacomo
Ore 12:00
Ci sono state altre 3 esplosioni successive alla prima e ci sono attualmente 7 persone disperse, un morto e 3 feriti molto gravi.
Ore 10:45
L'esplosione è avvenuta in una fabbrica di fuochi d'artificio di Elice, sul posto ci sono i Vigili del Fuoco che lavorano per spegnere l'incendio. Non ci sono ancora notizie su eventuali vittime o feriti nè sulla causa dell'esplosione.
Ore 10:40
Pochi istanti fa un nostro lettore da Città Sant'Angelo ci ha segnalato che si è sentito un fortissimo boato in lontananza e, dopo essersi affacciato, ha notato del fumo nero in lontananza.
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