TRIATHLON, CHE PASSIONE !

Sempre più italiani praticano il triathlon e sempre più gare si organizzano sulle coste e sui laghi da nord a sud del bel paese

Giancarlo Giannotti
21/06/2014
Sport
Condividi su:

Nuoto, ciclismo, corsa. Tre sport di per sè già affascianti, che se praticati uno di seguito all'altro diventano una magia, un sogno, un dono di Dio. Tre disciplina che in qualche modo calano l'atleta nelle peculiarità motorie di tre splendidi animali: il delfino, l'aquila, il cavallo.

Un po' delfini ci si sente  quando leggeri si nuota a pelo d'acqua, ben coordinati nei movimenti, quasi senza sforzo, attenti solo che una bracciata troppo vigorosa non porti fuori rotta. Usciti dall'acqua, si balza sulla bici e si pedala lungo campagne verdi, salite, tornanti, montagne e finalmente le discese, dove i pedali diventano soffici come piume, dolci come l'azzurro del cielo, il sibilo della bici si fa musica e, come aquile, si volteggia alti sulle vallate sottostanti.

Arrivati nella zona cambio, giù dalla bici e via di corsa, e qui, (almeno per chi scrive) è il momento più duro. Occorre quantificare le energie rimaste e dosarle sui chilometri restanti. Ma se la gamba tiene, e non ci si è spremuti troppo in precedenza, allora arriva l'effetto cavallo, dove il respiro si fa ritmico e l'asfalto scorre via veloce sotto le scarpette come sopra un gigantesco tapi roulant. E, finalmente, l'agognato traguardo, sotto un gigantesco display che immortala il tempo impiegato, in mezzo alla folla che applaude.

Insomma uno sport moderno, anzi, modernissimo, che fa impazzire tanti ragazzotti e ragazzotte dai diciotto agli ottanta anni.

Attenzione: i vecchietti sono difficili da individuare. Spesso hanno un gagliardo aspetto da "mucho macho" e per di più vanno forte, tanto che non è sempre facile stargli dietro. Il loro unico stress sono i familiari che a casa li tormentano con: "Alla tua età, pretendi ancora di fare questi sforzi?  Non hai paura che ti venga un coccolone?" Ma essi, imperterriti, uno sguardo al cielo e uno scongiuro a terra, sognano già il prossimo triathlon. 

Uno sport per tutti, dicevamo, dai 18 agli 80 anni che necessita di due soli requisiti: salute e tempo libero.

Per i neofiti, gli allenamenti devono essere di bassa intensità muscolare, ma di lunga durata. Quindi solo in aerobica. Circa l'alimentazione, ottima è la dieta mediterranea abbondante di pasta, frutta e verdura, con poca carne e pochissimo vino o birra.

Solo se un giorno avrete la fortuna di terminare un IRONMAN, cioè 4 chilometri a nuoto, 180 in bicicletta e, dulcis in fundo, 42 chilometri di corsa, ossia una maratona, alla sera, a tavola, potreste anche spararvi una bottiglia di vino, di quello buono, un doc italiano, perchè avete compiuto un'impresa che vi ha marchiato per sempre con la "G Maiscola" di Grande.  

Meno impegnativi sono invece il triathlon OLIMPICO, 1.5 nuoto, 40 in bici e 10 di corsa o il veloce triathlon SPRINT, 700 mt  nuoto, 20 ciclismo e 5 di corsa.

Insomma ce ne sono per tutte le età e per tutte le gambe.

 

 

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: