Oggi si venera San Giovanni Eudes

Riformatore della Chiesa e fondatore di un centro anti violenza ante-litteram

Valentina Fornaro
19/08/2023
Arte e Cultura
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San Giovanni Eudes nacque in Normandia alla fine del 1600, in un periodo in cui l'illuminismo aveva accantonato l'insegnamento religioso. Dedicò la sua vita al servizio agli altri e alla creazione di seminari, per dare la possibilità ai religiosi di avere una giusta preparazione.

Nacque in una famiglia di gente modesta ma giusta, e i suoi genitori insegnarono a lui e i suoi fratelli i valori cristiani. Studiò nel convento Gesuita di Caen, dove sentì una forte vocazione che lo spinse a farsi sacerdote. Entrò prima nella Congregazione dell'Oratorio, e nel 1625 finalmente prese l'abito sacerdotale.

La Congregazione dell'Oratorio era un seminario fondato da Pietro de Berulle e aveva lo scopo di formare giovani sacerdoti non solo dal punto di vista della dottrina, ma anche nel lato umano e spirituale. Fu in questo ambiente che il giovane Giovanni capì quanto questa preparazione fosse importante per un prete; quanto lo studio avvicinasse al Credo.

Una volta uscito dalla Congregazione, andò a Parigi, dove si dedicò alla catechesi. Le sue prediche erano così coinvolgenti che, quando faceva messa, la chiesa era stracolma di gente. Lì, si rese conto che non erano tanto i cittadini ad avere la necessità di una formazione religiosa, ma i sacerdoti stessi, che avevano difficoltà a parlare con la gente comune. 

Giovanni non ebbe mai paura di predicare nelle periferie dove le sue parole semplici e dirette davano grande conforto ai poveri. Tra le strade dimenticate della città, il sacerdote si rese conto dello squallore in cui versavano i parigini meno abietti, specialmente le giovani donne, costrette a prostituirsi per sopravvivere.

Quando scoppiò un'epidemia di peste in Normandia, San Giovanni tornò nella sua Caen. Lì si dedicò incessantemente alla cura dei malati, senza mai curarsi del possibile contagio. Questo suo enorme zelo venne considerato incoscienza dai più, che iniziarono a scanzarlo. Senza farsi troppi problemi, il Santo iniziò a dormire da solo su un pagliaio, dentro ad una botte, in un eremitismo urbano. Anche lui si contagiò, ma guarì miracolosamente, e riprese il suo ufficio di servizio agli altri.

Passata l'epidemia, San Giovanni si dedicò alle "missioni del popolo": girava per città e paesi e predicava. La sua eloquenza era tale che "dove passava, convertiva" (L.Mezzadri). Nonostante ciò, Giovanni sentì che non era abbastanza: c'era bisogno di sacerdoti carismatici e determinati, capaci di parlare con il popolo e agire rettamente. 

Era un periodo difficilissimo per la Francia; la guerra dei Trentanni aveva portato via gli uomini e carestie, pestilenze e fame spingevano ad atti di indicibile disperazione, come il cannibalismo. I raccolti dei contadini venivano depredati dalle truppe amiche e nemiche, e a tutto ciò andava aggiunta la battaglia ideologica tra illuministi e fondamentalisti religiosi. Se da una parte il nuovo governo adorava il dio della ragione, dall'altra i giansenisti professavano una fede austera e fanatica, che spaventava il popolo e rendeva Dio una figura distante e vendicativa. Il Clero, nel frattempo, si teneva fuori dalla disputa grazie ad una pozione lassista e pigra: i sacerdoti venivano formati poco e male, così da non permettere loro di andare contro l'una o l'altra fazione.

Quando tornò dalle sue missioni del popolo, il suo impegno e abnegazione furono notati dai capi della chiesa di Caen, che lo fecero direttore della Congregazione degli oratoriani. Spinto dalle considerazioni fatte durante il viaggio, egli chiese alla sede centrale della Congregazione di poter promuovere una riforma del Clero. La risposta fu negativa.

Ma San Giovanni non si perse d'animo: devotissimo alla Sacra Famiglia, il sacerdote fondò l'Oratorio di Gesù e Maria nel 1643. Il suo scopo era quello di formare giovani sacerdoti non solo alle missioni del popolo, ma anche all'apertura di seminari, per dare ai futuri religiosi la giusta formazione teologica, psicologica e spirituale. Nello stesso anno verrà aperto il primo seminario di Normandia. I suoi seguaci sono detti gli Eudisti.

San Giovanni non dimenticò mai la difficile vita delle ragazze costrette a prostituirsi per un tozzo di pane, e perciò riuscì a fondare, sempre a Caen, l'Ordine Femminile di Nostra Signora della Carità, che dette rifugio e riabilitò tantissime donne. Le porte dell'Ordine non erano aperte solo a prostitute redente, ma anche a donne vittime di qualsiasi tipo di violenza. L'Ordine femminile fu di ispirazione per tantissimi altri dello stesso genere, compreso quello ottocentesco fondato da Maria Eufrasia Pelletier e chiamato Ordine del Buon Pastore.

Nel 1925 San Giovanni Eudes fu fatto santo da Papa Pio XI,  le sue spoglie riposano in Colombia, dove si trova la casa generalizia dei Padri Missionari Eudisti.


PREGHIERA. O Signore, che per promuovere il culto al tuo Cuore sacratissimo e a quello immacolato della tua Madre, ti sei degnato di eleggere il beato Giovanni, concedici che seguendo i tuoi esempi giungiamo, sotto la sua protezione, anche noi al tuo dolcissimo amplesso nel cielo.

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