L’inizio della nuova stagione di Serie A è ormai alle porte ed è tempo di bilanci - anche se le cose potrebbero cambiare nelle prossime settimane - con le squadre del massimo campionato italiano che stanno cercando, anche in maniera low cost, a fare di necessità virtù per arrivare preparate al meglio alla nuova stagione. Guardando alle quote di Betway Sports è chiaro come l’equilibrio regni sovrano e non ci sia una chiara favorita nella corsa Scudetto che si preannuncia avvincente: per questo parlando anche con agenti esperti e impegnati in tante trattative si intuisce che la situazione al momento resta molto fluida. In particolare, leggendo l’intervista a Canovi sul calciomercato - colui che tra gli altri cura anche gli interessi di Thiago Motta, uno degli allenatori più richiesti in Serie A - si intuisce che non è semplice fare un bilancio oggettivo di quanto accaduto finora. Volete sapere cosa ne pensa? Scopriamolo brevemente insieme
Canovi sulle milanesi e la Juventus: “Nessuno si è mosso come il Milan”
L’approfondimento parte dalla situazione dell’Inter: “Sicuramente sono rimasti spezzati dall’atteggiamento di Lukaku. Il bivio in attacco è tra Scamacca e Morata, ma dipende da chi andrà alla Roma. Morata è il desiderata di entrambe le squadre, mentre Scamacca secondo me non è inferiore”. Un po’ di incertezza da risolvere sia in attacco che in porta, a differenza del Milan che invece - nonostante alcune partenze importanti - sta mostrando di avere una completezza di gran lunga superiore: “Fino adesso è la squadra che si è mossa meglio. Ha ceduto Tonali con un atto di grande coraggio, ma economicamente era impossibile rifiutare quell’offerta. Il Milan è la squadra che si è mossa meglio anche perché, parliamoci chiaro, è quella che ha incassato di più con i 70 milioni provenienti dalla cessione di Sandro”. Diverse invece le suggestioni sulla Juventus, che pare ancora ferma a metà del guado e con un futuro tutto da decifrare - a partire da quello di Vlahovic: “Con il fatto che è arrivato Giuntoli, le idee sono chiare. A partire dalla questione Bonucci. La società sta prendendo decisioni forti, anche impopolari. La seconda squadra della Juve, poi, sta producendo giocatori davvero interessanti per Allegri. Sarà interessante come gestiranno il mercato con questa incetta di giovani a disposizione”.
Canovi e la situazione di Napoli, Roma e Lazio: “Sarri sarà un po’ nervoso”
Il Napoli, dopo la cessione di Kim, non ha trovato un difensore all’altezza di una cessione di pregio, ma sta per ultimare il rinnovo di Osimhen: “Per ora bisogna vedere come sostituiranno Kim poiché era il fulcro del gioco difensivo dei partenopei. Il grande acquisto sarà la riconferma di Osimhen”. La Roma invece in attacco si ritrova invischiata nello stesso dilemma dell’Inter: “Scamacca o Morata per l’attacco? Seguendo i desiderata di Mourinho potrebbe essere Morata il preferito. Diego Pinto ha fatto un lavoro enorme anche da un punto di vista contabile. Per Scamacca si tratterebbe invece di un ritorno a casa a Roma, ma secondo me l’obiettivo è Morata che ha già giocato insieme in passato con Dybala”. Sponda Lazio invece Milinkovic-Savic è andato via e i dubbi ora restano tutti su Immobile: “Sarri immagino abbia un certo nervosismo. La Lazio è indietro: ha perso un grande giocatore e non si è rinforzata. Se poi dovesse andare via anche Immobile… Zielinski? Non credo che possa essere l’unico innesto nel loro mercato. Servirebbe anche un esterno come Orsolini e Politano. Prima, però, non bisogna cedere Immobile”.