Scandalo Mose: Orsoni si dimette

Il primo cittadino: "È una decisione presa con grande amarezza"

Angela Menna
13/06/2014
Attualità
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Giorgio Orsoni, il sindaco di Venezia si è dimesso. Lo ha annunciato lui stesso in una conferenza stampa indetta oggi nella sede dell’amministrazione comunale del capoluogo veneto. Le dimissioni di Orsoni erano nell’aria dopo il suo arresto per lo scandalo Mose, anche se ieri, dopo la sua scarcerazione, il primo cittadino aveva espresso il desiderio di proseguire il suo mandato. La netta opposizione sia all’interno del Pd nazionale, che locale, però, lo hanno convinto a fare un passo indietro che probabilmente scatenerà nuove polemiche. “È una decisione presa con grande amarezza - ha dichiarato Orsoni. - Ho constatato che non c’è quella compattezza che mi era stata preannunciata per le cose urgenti da fare per la città e per questo ho voluto dare un segno chiaro della mia lontananza dalla politica e che si è concretizzato con la revoca della giunta, che vuole solo significare che è venuto meno il rapporto tra la mia persona e la politica che mi ha sostenuto fino ad ora. È un gesto solo politico, con una chiara presa di distanza dalla politica alla quale con generosità mi ero prestato” ha precisato l’ormai ex sindaco, sottolineando di aver “sempre operato nell’interesse della città”.

 

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