Un viaggio carico di speranze per quei giovani e non, che, senza troppi rimpianti, se non affettivi, sono costretti a trasferirsi dall’ltalia, con l’obiettivo di trovare lavoro in una nuova nazione. Non è semplice dover salutare i propri cari, per iniziare di nuovo tutto, fare nuove conoscenze, cambiare le loro abitudini, ma a volte questa è una scelta voluta dalle circostanze. L’Italia lascia loro amarezza, si sentono spogliati della propria dignità, sì perché a dispetto di tutto, è triste dover negare a un figlio anche dei piccoli sfizi, solo perché si ha difficoltà a pagare, anche le spese di ordinaria amministrazione. Allora via con l’ardua decisione che, il trasferimento è l’unica via per garantire almeno il minimo necessario per i propri cari. Attendono con impazienza l’arrivo dello stipendio, in modo tale che, con gioia potranno inviare il denaro alle famiglie e, poco importa se restano solo le briciole per loro, accettano anche questo, senza lamentarsi e far pesare la cosa. Disposti a svolgere qualsiasi mansione che il lavoro offre nella nuova nazione, sì perché poco c’è da essere schizzinosi. L’unico problema però, può riguardare il parlare la nuova lingua, sì perché per certi lavori la comunicazione non è un optional, e allora via con un bel corso di lingue straniere!