Accadde Oggi: nasceva Camillo Benso Conte di Cavour

Uno dei protagonisti dell'Unità d'Italia

Valentina Fornaro
10/08/2023
Arte e Cultura
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“Sono figlio della libertà. Ad essa devo tutto quello che sono.” [Epitaffio sulla tomba di Camillo Benso conte di Cavour]

Camillo Benso, Conte di Cavour nacque nel 1810, fu uno statista e politico italiano. Ricoprì diverse cariche politiche tra cui la presidenza del consiglio del regno di Sardegna e, con la proclamazione del Regno d'Italia, divenne il primo presidente del Consiglio dei Ministri. 

Nacque nella Torino napoleonica, secondogenito dei Marchesi di Cavour, che in quel periodo occupavano posizioni di spicco nell'esercito e nella politica. Si formò nel campo militare, diventando ufficiale dell'esercito, ma la sua passione era la politica

Dopo aver viaggiato e studiato i modelli politici ed economici degli altri stati europei, fondò nel 1847 il quotidiano "il Risorgimento", dove iniziava a diffondere il suo pensiero. Secondo Cavour, infatti, l'unico modo per permettere uno sviluppo sociale ed economico al regno sarebbe quello di facilitarne gli scambi commerciali, unendo i vari piccoli Regni in uno solo: inizia a parlare di Unità. 

Venne notato principalmente per aver appoggiato le leggi Siccardi (promosse per diminuire i privilegi del clero) e venne chiamato a far parte del governo di Massimo d'Azelio come ministro dell'agricoltura e, successivamente, come ministro delle finanze. Sotto il suo governo, il Piemonte prosperò: furono costruite fabbriche nuove e restaurate quelle vecchie, vennero introdotte nuove tecnologie per l'agricoltura, venne rivoluzionato il sistema tributario.

 In quel periodo iniziarono a fermentare le prime insoddisfazioni nei confronti dell'invasione austriaca e Cavour, che sognava l'Unità d'Italia, appoggiò Giuseppe Mazzini. Aiutò la rivoluzione incontrando in segreto Napoleone III nel 1858 e stringendo un'alleanza contro gli austriaci. Tale alleanza prevedeva un intervento da parte della Francia qualora l'Austria avesse impedito l'unificazione e che, una volta riuniti, il nuovo Regno sarebbe stato governato dal Piemonte. Nel frattempo Cavour era diventato primo ministro. 

Dopo poco la Francia vennero meno al trattato: con l'armistizio di Villafranca siglato con gli austriaci si rifiutano di appoggiare il nuovo Stato nascente. Nonostante ciò, Cavour usò la sua influenza per ordinare un attacco allo Stato Pontificio quasi in simultanea alla Spedizione dei Mille in Sicilia. Usò la sua abilità diplomatica per conservare il consenso degli altri Stati d'Europa e convinse Giuseppe Garibaldi ad inchinarsi di fronte ai Savoia, al motto "Italia e Vittorio Emanuele". 

Tutte queste azioni combinate, portarono alla proclamazione del Regno d'Italia il 17 Marzo 1961.

Camillo Benso morì a Torino il 6 Giugno 1861, mentre ricopriva la carica di primo Presidente del Consiglio del Regno d'Italia.

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