Ernesto Sanità che dopo undici anni vinse contro il racket delle case popolari

Ex Hotel Astor di Firenze, arrestato anche lo zio di Kate in un’operazione contro una piaga presente in molte città italiane

Alessio Di Florio
05/08/2023
Attualità
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La notizia è piombata questa mattina, quando le prime luci dell’alba iniziavano ad illuminare il giorno, ed è stato un tuffo al cuore per molti. Non è collegata alla scomparsa di Kate, la bimba di cui non si hanno notizie ormai da mesi a Firenze, ma il timore in un primo momento poteva piombare con il terrore per le sorti della piccola. Quattro arresti nell’ambito di un’operazione contro il racket delle case popolari nell’ex Hotel Astor di Firenze. Un palazzo occupato in cui già in passato sono avvenuti fatti gravi di cronaca ed esiste un giro di business criminale. 

Il racket delle case popolari è presente a Firenze come in altre città, grandi e medie. Tra queste Roma, città in cui in questo business sono fortemente attivi clan come i Casamonica. Ne fu vittima anche un signore, considerato da chi l’ha conosciuto un eroe dei nostri tempi: Ernesto Sanità. Fu buttato fuori dalla casa popolare che gli era stata assegnata che era stata trasformata in un luogo di festini di un boss dei Casamonica. Senza casa Ernesto Sanità fu costretto a non avere una casa per undici lunghissimi anni. In cui ha denunciato la violenza subita e non si è mai arreso. Si è battuto per anni per avere giustizia, per combattere il racket di quello che il 21 settembre 2021 è stato affermato in un’aula di tribunale essere mafia. Ernesto purtroppo non è riuscito a vedere quel giorno, strappato alla vita dalla minata salute, molto prima. Riuscì, invece, a vedere il giorno in cui vinse la sua battaglia. Alle 18.35 del 9 agosto 2019 l’Ansa batte una notizia dal titolo «Era privè Casamonica, ora casa di Ernesto». Accompagnato dai carabinieri, dopo undici anni di sofferenza e tenacia, l’anziano romano era tornato in possesso dell’alloggio che gli spettava di diritto. 

Pochi mesi dopo essere rientrato nell’alloggio assegnato Ernesto Sanità è morto. Questo il saluto che gli tributò il 24 aprile 2020 l’Ater di Roma

Per 11 lunghi anni hai combattuto una battaglia, quella di riavere la tua casa. La stessa che ti era stata tolta ed occupata dai Casamonica.

Hai sopportato minacce, soprusi, intimidazioni ed è difficile per noi dimenticare la tua forza, la tua commozione e la tua determinazione di riaverla!

Sei entrato nel cuore di molti e quando Ater e Regione il 9 Agosto 2018 ti hanno comunicato che il tuo appartamento era pronto e’ stato commovente accompagnarti e riconsegnarti le tue tanto attese chiavi!

Oggi veniamo a conoscenza della tua scomparsa e con grande dispiacere vogliamo ricordarti come un uomo dallo sguardo segnato dal dolore e con un cuore grande.

Ciao Ernesto che la terra ti sia lieve.

 

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