Marilyn Monroe morì a 36 anni, nel 1962. E' stata una attrice e modella statunitense, considerata una delle intramontabili icone di stile e bellezza di tutti i tempi. Nacque con il nome di Norma Jaene Baker Mortenson; la madre era una donna severamente affetta da disturbi mentali, e per questa ragione l'infanzia di Norma fu instabile e travagliata.
Si trovò infatti a passare di casa in casa, ad avere diversi genitori affidatari, ma nessuno l'adottò mai. Smaniosa di sicurezza affetto e stabilità, Norma si sposò a soli sedici anni, evento che la fece uscire dalle maglie del sistema affidatario.
Dovendo provvedere a se stessa, iniziò a lavorare in una industria areonautica produttrice di paracadute. Il fotografo David Cronover, che, durante un reportage sulle donne a lavoro nell'industria bellica, notò Norma e le chiese di posare per lui.
Così iniziò la sua carriera da modella. Nel 1946 si tinse i capelli, divorziò dal giovane marito e iniziò a farsi chiamare Marilyn Monroe (cognome da nubile della madre). Tre anni dopo iniziò a lavorare come comparsa, ma fu presto notata per la sua bellezza ed eleganza. Nel 1952 le viene affidato il suo primo ruolo da protagonista in "la tua bocca brucia".
Spesso interpretava il ruolo della bella svampita, interesse amoroso dell'uomo di turno, tuttavia questo ruolo non si confaceva per niente alla sua personalità. Marilyn era una donna intelligente e indipendente, che amava leggere e acculturarsi nel tempo libero.
Recitò in tantissimi cult, tra cui "Gli uomini preferiscono le bionde", "Quando la moglie è in vacanza" e "A qualcuno piace caldo".
Purtroppo però, la fama le portò anche tanti dolori: la sua triste infanzia e la solitudine provata in adolescenza la spinsero a cercare conforto nelle braccia di tanti uomini, da cui però non riuscì mai a ottenere ciò che cercava.
Joe di Maggio, famosissimo giocatore di basketball, fu suo marito. Il matrimonio finì, ma lui si prese sempre cura di Marilyn, anche nei momenti più bui, quando, stremata dalle luci della ribalta e dai paparazzi, si rifugiava in droga e alcol.
Non si sa in quali circostanze si siano incontrati, nè quando, ma Marilyn e John Fitzgerald Kennedy ebbero una relazione clandestina. Molte fonti sostengono che Kennedy si confidasse spesso su questioni di stato con la diva, e da lei attingesse consiglio. Purtroppo però i pettegolezzi iniziarono a circolare e il futuro presidente dovette congedarsi dalla Monroe, per non mettere a rischio la sua candidatura.
Quando Kennedy morì nel 1963, anche le condizioni dell'attrice peggiorarono. Iniziò a non riuscire più a lavorare come prima, ad essere erratica e, riferiscono le fonti, paranoica e spaventata.
Venne trovata morta nella sua stanza d'albergo il 5 Agosto del 1962, con la cornetta del telefono tra le mani, apparentemente suicida. Purtroppo la verità è ancora secretata, ma molti pensano che si sia trattato di un omicidio, probabilmente perpetrato a causa dei molti segreti di cui la diva era a conoscenza.