Chi ruba va a casa

Renzi non tace sullo scandalo Mose e fa sentire la sua voce

Desirè Sara Serventi
06/06/2014
Attualità
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Da Bruxelles Matteo Renzi fa sentire la sua voce al termine del G7, sullo scandalo Mose. “Un politico corrotto lo indagherei per alto tradimento”, queste le parole di Renzi.  Secondo il premier il problema delle tangenti non consiste nelle regole che non ci sono, ma nei ladri, la gente che ruba va spedita a casa. La stessa legge Severino sull’anticorruzione prevede il patto d’integrità cioè una clausola nei contratti che consente la revoca, se si verifica un fatto di corruzione.  Forse a non tutti piacerà, ma la legge c’è, quindi fiduciosi gli italiani aspettano che sia rispettata!

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