Oggi si venerano San Gioacchino e Sant'Anna

I genitori di Maria e i nonni di Gesù

Valentina Fornaro
26/07/2023
Arte e Cultura
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Sulla Bibbia non ci sono riferimento a San Gioacchino e a Sant'Anna, ne abbiamo conoscenza grazie ai Vangeli Apocrifi di Giacomo e dello pseudo-Matteo.

Si racconta che Anna fosse la sorella della nonna di San Giovanni Battista, mentre Gioacchino era un uomo ricco e devoto discendente dalla stirpe di Davide, che soleva distribuire ogni mese i suoi beni tra i poveri e il tempio.

La coppia era sposata da più di ventanni e non aveva figli. Secondo le credenze dell'epoca non essere benedetti da una gravidanza era un segno di non benevolenza di Dio, e perciò un giorno Gioacchino fu allontanato dal tempio e dalla città, redarguito e chiamato "non amato da Dio".

Disperato, l'uomo si ritirò nel deserto, e pianse e pregò quaranta giorni e quaranta notti chiedendo a Dio di avere un figlio.

Nel frattempo Anna, a casa, venne a sapere dell'umiliazione subìta dal marito, e anche lei si ritrasse e non uscì per quaranta giorni e quaranta notti, pregando e supplicando il Signore di renderla fertile, anche se ormai non era più in età di aver figli.

In quarantunesimo giorno due angeli scesero dal cielo: uno si diresse da Gioacchino, e uno da Anna. Gli angeli dissero loro che sarebbero stati benedetti due volte, avrebbero avuto una figlia, e questa figlia sarebbe stata la madre del Messia.

Gioacchino pianse di gioia e corse verso la città, mentre Anna uscì per la prima volta di casa dopo quaranta giorni per correre incontro al marito. Si incontrano sotto la Porta Aurea di Gerusalemme, luogo sacro, l'arco che molti anni dopo sarà attraversato da Gesù durante la domenica delle Palme. I bacio che si scambiarono sotto la Porta Aurea è uno dei momenti più commoventi e teneri della tradizione cattolica, che ha ispirato diversi illustri pittori.

Dopo nove mesi dal ritorno di Gioacchino, Anna dette alla luce Maria. La bambina visse in un clima di gioia e amore, sotto l'occhio vigile e premuroso del padre e le attenzione e gli insegnamenti della madre. Nel punto dove si pensa fosse la loro casa, i crociati nel XII secolo costruirono una chiesa dedicata a Sant'Anna, tutt'ora esistente.

Quando Maria compì tre anni, i genitori la consacrarono al tempio, così come avevano promesso agli angeli. Di Gioacchino le Scritture non ci dicono altro, mentre sappiamo che Anna morì a 80 anni e le sue reliquie furono traslate in data non definita in Francia, in una catacomba sotto la cattedrale di Apt. 

 PREGHIERA. Dio, che ti sei degnato di conferire alla beata Anna la grazia di diventare madre della Genitrice dell'Unigenito Figlio tuo, concedici propizio, che mentre ne celebriamo la festa, siamo soccorsi dal suo patrocinio.

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