Ci sono personaggi che entrano nell’immaginario collettivo diventando immediatamente riconoscibili per uno stile, un comportamento, per una tendenza creata. Tra questi sicuramente ci sono diversi personaggi televisivi che, anche a distanza di anni, rimangono legati ad una particolare trasmissione, ad un certa modalità di conduzione. Gigi Marzullo è tra i più conosciuti. Le sue interviste sono un’icona della televisione italiana, un suo marchio di fabbrica. L’aggettivo marzullesco, in riferimento al suo modo di intervistare, è entrato persino nella Treccani.
Oggi il popolare conduttore compie 70 anni, una vita trascorsa quasi interamente in Rai. Sono infatti quarant’anni che Marzullo è un volto della televisione pubblica. In un’intervista nei mesi scorsi dichiarò che nella vita ha avuto solo due grandi amori: la moglie e la RAI.
Nato ad Avellino il 25 luglio 1953 è entrato in Rai nel 1982 con la trasmissione 10 foto una storia sulla Rete 1, l’attuale Rai1. In questi quarant’anni sono oltre trenta le trasmissioni RAI, molte di gran successo, a cui ha partecipato come conduttore, inviato o ospite fisso. Tra queste anche un Festival di Sanremo (1989) e, ovviamente, la sua trasmissione più iconica e conosciuta ovvero Sottovoce. Ideata e condotta da Gigi Marzullo la trasmissione di interviste è andata in onda la prima volta nel 1988.