"Il rischio di un sabotaggio del regime di Kiev alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, controllata dai russi, rimane molto alto. Un sabotaggio che sarebbe catastrofico per le conseguenze". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, tornando anche ad accusare l'Ucraina di avere fatto saltare la diga di Kakhovka.
“C'è ancora tempo per soddisfare le richieste russe per salvare l'accordo per l'esportazione di grano ucraino rinnovandolo dopo la sua scadenza, il 17 luglio”, ha detto Peskov, citato dalle agenzie russe, ribadendo comunque che al momento non ci sono le condizioni per la proroga.
(Fonte: ANSA)