Torino, dramma in famiglia: patrigno condannato per aver ridotto in fin di vita bambino di 6 anni

Un racconto dell’orrore era emerso in Pronto Soccorso allo psicologo dell’ambulatorio

Alessio Di Florio
03/07/2023
Cronaca
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Un racconto dell’orrore, così lo definisce l’edizione online di Repubblica questa mattina pubblicando la notizia. Il dramma è avvenuto a Torino: un bambino di sei anni è stato ridotto in fin di vita dalle botte del patrigno

La condanna a 10 anni per tentato omicidio del patrigno, sottolinea l’autrice dell’articolo Sarah Martinenghi, racconta il dramma vissuto dal bambino e la delicatezza dell’intervento degli operatori sanitari. Il bambino era giunto al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Regina Margherita” con gravi ferite e l’intestino spappolato, fu necessaria un’operazione d’urgenza per tagliarne trenta centimetri.

Il patrigno e la madre, succube perché vittima a sua volta di pesanti maltrattamenti, avevano cercato di costringere il bimbo a dire di essere caduto dalle scale promettendogli anche di comprargli giochi se non avesse detto la verità. 

Una psicologa dell’ambulatorio Bambi, specializzato in abusi e maltrattamenti sui minori, aveva intuito che dietro quelle ferite e lo stato di annichilimento e terrore del bambino (che ha scambiato guardando la finestra un cellulare per una pistola)  non poteva esserci una caduta dalle scale. Raccontando al bimbo la fiaba del coniglietto Chopin è emersa la drammatica verità su quanto accaduto e «un’importante deprivazione psicofisica, con indicatori di disagio e maltrattamento». 

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