Washington Post: “Wagner continua a fare affari”

Futuro del gruppo di mercenari in Siria appare in bilico secondo il quotidiano statunitense

redazione
30/06/2023
Dal Mondo
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"Mentre Mosca decide cosa fare" con il Gruppo Wagner, intanto in Siria "resta in vigore una sorta di tacito status quo", con il gruppo di mercenari guidato da Yevgeny Prigozhin che continua a fare affari, grazie anche al flusso di entrate generato dalla protezione di siti redditizi come giacimenti petroliferi e miniere d'oro. Ma il futuro del gruppo in Siria appare in bilico, scrive il Washington Post, e gli osservatori guardano ai prossimi passi della Russia per capire quale futuro avrà l'organizzazione di Progozhin nel Paese arabo.

"La Wagner è ancora dispiegata in aree ricche di risorse dove le forze del presidente siriano, Bashar al-Assad, hanno nominalmente il controllo, ma fanno affidamento sull'aiuto delle unità militari e di polizia russe", hanno osservato Anna Borshchevskaya, Ben Fishman e Andrew Tabler del Washington Institute for Near East Policy, in un recente rapporto. 

"Queste includono i più grandi giacimenti di gas naturale e petrolio della Siria (Shaer, al-Mahr, Jazar e Jihar), dove notizie indicano che la Wagner abbia utilizzato una società di comodo chiamata Evro Polis per ricevere fino a un quarto dei profitti della produzione - scrivono gli analisti - Il regime di Assad apparentemente ha concesso a Wagner questa quota perché il gruppo ha riconquistato i giacimenti dallo Stato islamico e ha continuato a proteggerli dalle incursioni dell'opposizione. Qualsiasi cambiamento in questo accordo rivelerebbe molto sull'equilibrio del controllo russo in Siria".

Nei giorni scorsi, l'Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con sede a Londra, aveva dato notizia di un ultimatum che Mosca avrebbe dato agli oltre 2mila mercenari di Wagner in Siria, intimando o di unirsi all'esercito russo o di lasciare il Paese. A rivelarlo è stato l'Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con sede a Londra, secondo cui la Russia ha fissato un calendario per smobilitare tutti i contractor siriani che combattono a fianco del Gruppo Wagner, circa 3.000 reclute.

(fonte Adn Kronos)

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