Nessuna conferma, nessuna smentita, nessuna informazione. Mentre il presidente Vladimir Putin ha dato il via alle 'purghe' tra i vertici militari russi dopo la rivolta del gruppo Wagner, resta ignota la sorte del leader dei mercenari Yevgeny Prigozhin, forse in Bielorussia.
DOV'È PRIGOZHIN?
Come nei giorni passati, anche oggi da Mosca non arriva alcuna notizia ufficiale sul leader Wagner. Alle domande dei giornalisti, il portavoce del presidente della Federazione Russa, Dmitry Peskov, ha infatti risposto ancora una volta di non avere informazioni su dove si trovi il fondatore del gruppo di mercenari. "Non ho tali informazioni", la replica secca di Peskov.
L'unica novità sulle sorti del capo Wagner era arrivata due giorni fa dal presidente bielorusso Aleksander Lukashenko: Progozhin si troverebbe in Bielorussia. "Come (il presidente russo Vladimir Putin, ndr) aveva promesso ieri, sono state fornite garanzie di sicurezza. Vedo che Prigozhin stava già in volo su un aereo. Sì, a dire la verità, oggi è in Bielorussia", aveva dichiarato Lukashenko. Poi le tracce del leader dei mercenari si sono perse, così come muto resta il profilo su Telegram dal giorno dello stop alla rivolta a 200 chilometri da Mosca.
(fonte Adn Kronos)