Uno chef abruzzese originario di Sulmona, nell’aquilano, Panfilo Colonico detto ‘Benny’, è stata rapito venerdì scorso nel suo ristorante a Guayaquil, in Ecuador, da un gruppo di uomini armati. La notizia, riportata dal quotidiano locale ‘Il Centro’, è stata confermata anche dalla Farnesina, che ha spiegato come la rappresentanza diplomatica italiana nel Paese sudamericano stia seguendo la vicenda in raccordo con le autorità locali. La polizia ecuadoregna – riporta il giornale ‘El Universo’ – ha attivato le unità di ricerca.
Fino a domenica nessuna richiesta di riscatto. Debiti e famiglia abbandonata da 20 anni
Per il ristoratore, fino a domenica 25, nessuna richiesta di riscatto. L’abruzzese, 50enne nato in Canada e vissuto per diverso tempo a Sulmona (L’Aquila), è stato rapito dal suo locale ‘El sabore mio’, venerdì scorso, alle 23.30 ora italiana, da un commando di 4 giovani: 2 armati di mitraglietta e altri 2 con addosso abiti della polizia locale. Secondo fonti investigative, a carico del ristoratore ci sarebbero diverse denunce e debiti. L’uomo sarebbe rimasto coinvolto anche in una sparatoria, a gennaio scorso. Colonico gestisce uno dei ristoranti più rinomati del quartiere ‘La Garzota’ e il sequestro potrebbe essere legato alla sua attività di ristorazione. "In merito alla vicenda occorsa al signor Panfilo Colonico, le mie clienti, signora Marianna Ventresca e le figlie Giulia e Ilaria Colonico, dichiarano di non avere con il Colonico alcun rapporto da oltre vent’anni e non intendono rilasciare dichiarazioni sull’accaduto non avendo nulla da riferire. Chiedono pertanto di non essere più disturbate in merito a tale circostanza”, ha dichiarato Anna Berghella a LaPresse, legale della moglie e delle figlie che Colonico ha lasciato a Sulmona, nell’aquilano. Nei primi anni del 2000, Colonico si è allontanato dall’Italia soprattutto per problemi economici raggiungendo il Canada dove ha aperto un’azienda nel campo delle costruzioni. Dopo alcuni anni, si è trasferito in Sud America. Prima tappa il Venezuela, ma tempo dopo, il 50enne ha raggiunto l’Ecuador dove, assieme ad altre persone del posto, ha cominciato l’attività di ristorazione per poi aprire il ristorante italiano. Sul suo rapimento indaga la polizia del posto, mentre il ministero degli esteri e la regione Abruzzo stanno seguendo la vicenda.
Avrebbe a carico diverse denunce per truffa
Dai primi riscontri della Farnesina, intanto, sembra che lo chef abbia a carico diverse denunce per truffa e che abbia contratto debiti con più persone. E ci sarebbero altre ombre nella storia di Colonico. Infatti, lo scorso gennaio, l'abruzzese era finito al centro di una sparatoria, in una zona non distante del suo ristorante. Storia che lui stesso commentò sui social affermando: "Tante cose sbagliate sono state dette sull'accaduto" e, spiegando, che si era trattato di un tentativo di furto della sua auto. Saranno le indagini in corso a stabilire se esiste o meno un nesso tra i due episodi.
Il video del rapimento, “sta bene, non preoccupatevi”
Panfilo Colonico «sta bene, non dobbiamo preoccuparci». Lo dice uno dei dipendenti del ristorante dello chef abruzzese. "Benny", come viene soprannominato, è stato prelevato da due persone, armate e vestite da poliziotti, con i mitra in mano e i compici ad attenderli all'esterno del ristorante. Il video del sequestro è stato registrato dalle telecamere di sicurezza.
Le ultime immagini mostrano il momento in cui viene 'prelevato' all'interno del suo locale, per poi uscire dall'inquadratura e sparire nel nulla.
Pare che i rapitori abbiano inviato un video alla polizia, dimostrando che Colonico sta bene. La moglie è scettica: “l'ennesima messa in scena”.
Da parte sua, il portale di notizie Primicias sostiene che il nome dell'imprenditore italiano ha cominciato a circolare nelle cronache per vicende di carattere sentimentale con varie note presentatrici del mondo dello spettacolo.