"Spero che abbia la pena che merita, ho pensato a mia madre e mia sorella".
Lo ha detto Nicolò Maja, 24 anni, a margine della richiesta di condanna all'ergastolo per suo padre Alessandro, oggi in Tribunale a Busto Arsizio (Varese).
L'uomo ha confessato di aver ucciso la moglie e la figlia e di aver gravemente ferito Nicolò, sopravvissuto dopo una serie di interventi chirurgici e oggi in carrozzina. (ANSA)