Dl Lavoro, maggioranza sotto in Commissione. Schlein: "Sono nel caos"

Relatrice Mancini: "Incidente che non doveva accadere, ma rimediamo pure a questo". Ok a capigruppo Senato, tensione in Aula

redazione
21/06/2023
Attualità
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Maggioranza sotto in Commissione Bilancio sul dl Lavoro. "E' stato un incidente che non doveva accadere, ma rimediamo pure a questo", dice Paola Mancini, senatrice di Fdi e relatrice del decreto Lavoro in Senato.

A seguito di quanto accaduto è stata stabilita la conferenza dei capigruppo, richiesta da Pd, M5S, Alleanza Verdi Sinistra e Autonomie. Per Fdi e Lega invece non c'era bisogno di una conferenza dei capigruppo. Per Dario Damiani, di Fi, uno dei due membri della Commissione Bilancio azzurri, (assieme a Claudio Lotito) si poteva continuare subito con i lavori in commissione. "Si è trattato solo di un contrattempo, eravamo impegnati con altro", afferma, respingendo al mittente chi accusa Forza Italia di aver determinato il ko in Commissione.

“La maggioranza è nel caos - dichiara la segretaria del Pd, Elly Schlein - Dopo quanto avvenuto alla Camera sul Mes, con il ministero dell’Economia che sconfessa la propaganda del governo, oggi al Senato non riesce a far approvare emendamenti preparati all’ultimo minuto, che cercavano di mettere toppe ai tanti obbrobri contenuti nel Dl Lavoro, e va sotto".

"Il Dl Lavoro era una delle bandiere programmatiche del governo Meloni. Oggi le forze di maggioranza non riescono nemmeno a garantire che gli emendamenti della relatrice siano approvati. Il Dl lavoro è un provvedimento sbagliato, che va cambiato, e noi continueremo ad opporci a norme che aumentano precarietà e povertà. La verità è che questo esecutivo non sta in piedi, incapace di passare dalla propaganda ai fatti”.

"Decisiva l'assenza dei senatori di Forza Italia. Aula bloccata. Dilettanti allo sbaraglio", scrive su Twitter il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Pd.

All'attacco anche il M5S. "Sul loro provvedimento simbolo, il Decreto Precariato (che chiamano Decreto Lavoro), la maggioranza va sotto in Commissione Bilancio. Lo stato comatoso continua...", ha dichiarato il capogruppo del M5S, Stefano Patuanelli.

Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e presidente della Lazio, non ci sta e parlando con l'Adnkronos ha respinto al mittente le accuse al partito azzurro di aver determinato, con le assenze dei suoi senatori, il ko della maggioranza in Commissione. "Si informi, io sono quello con più presenze in assoluto. Non ho mai saltato una commissione da quando sono stato eletto, non sono mai arrivato in ritardo. Sono il primo ad arrivare al Senato e sono l'ultimo ad uscire. Praticamente lo chiudo il Palazzo Madama...", ha detto Lotito, per il quale si è trattato di un banale contrattempo.

"Io mi attengo a quello che mi dice il capogruppo, le dietrologie non servono in questi contesti. Noi dovevamo scendere a una certa ora e siamo scesi, se hanno votato prima non lo so. Nel momento in cui il nostro capogruppo avvisa il presidente della commissione e dice 'tra 15 minuti siamo giù'... Io non lo so dopo che è successo". Per la relatrice Mancini, si è trattato di un incidente che non doveva accadere... "Se la senatrice Mancini avesse fatto parte della Commissione Bilancio non avrebbe dato quella interpretazione. Inutile fare un film su questa cosa. Contano i fatti. Si ricordi, fatti non parole", ha chiosato Lotito.

(fonte Adn Kronos)

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