La Russia ha ammesso gli avanzamenti di Kiev nella regione di Zaporizhzhia

Nella notte le sirene hanno risuonato negli Oblast di Sumy, Dnipropetrovsk, Donetsk, Mykolaiv, Zaporizhzhia e Odessa

Redazione
19/06/2023
Attualità
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Dopo due settimane di controffensiva delle forze armate ucraine, la Russia ha ammesso la perdita di qualche porzione di territorio. Il rappresentante russo nella regione Zaporizhzhia, Vladimir Rogov, conquistata da Mosca fin dalle prime fasi dell'invasione, ha confermato su Telegram la perdita del "controllo operativo" su un villaggio della zona in seguito alle "azioni offensive del nemico".

Ora, ha aggiunto, l'artiglieria russa sta ora bombardando per impedire agli ucraini di trincerarsi nel villaggio: se infatti le forze armate ucraine riusciranno a conquistare un punto d'appoggio a Pyatijatki e riceveranno rinforzi, la prossima località nel loro mirino sarà Zherebianki, ha avvertito. Da lì, le truppe ucraine potrebbero iniziare un'offensiva sulla citta' di Vasilivka, a 70 chilometri da Melitopol.

Le nuove manovre di Mosca

Negli ultimi dieci giorni, "la Russia ha probabilmente iniziato a trasferire elementi del suo Gruppo di Forze Dnepr (DGF) dalla sponda orientale del fiume Dnipro per rafforzare i settori di Zaporizhzhia e Bakhmut". È quanto si legge nell'analisi quotidiana sulla situazione sul terreno della guerra in Ucraina fornita dall'intelligence della Difesa britannica.

L'operazione, spiegano gli analisti di Londra, "coinvolge potenzialmente diverse migliaia di truppe della 49esima armata, compresa la 34esima brigata motorizzata separata, nonche' le forze aviotrasportate (VDV) e le unità di fanteria navale".

Secondo l'analisi, "il ridispiegamento della DGF riflette probabilmente la percezione della Russia che un grande attacco ucraino attraverso il Dnepr sia ora meno probabile dopo il crollo della diga di Kakhovka e le conseguenti inondazioni"

(AGI)

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