Forza Italia si riorganizza, verso Tajani Presidente protempore

Massimiliano Musolino
16/06/2023
Politica
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Dopo le giornate del dolore si comincia in maniera molto concreta a ragionare sulla riorganizzazione dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Secondo varie indiscrezioni di stampa, il Vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, potrebbe ricoprire il ruolo di Presidente protempore di Forza Italia, fino alle Europee del 2024.  In attesa della conferenza stampa di oggi a mezzogiorno, l'ipotesi su Tajani Presidente protempore di Forza Italia, prende quota nel partito. La conferenza stampa servirà a illustrare il percorso formale, in parte aderente alle procedure indicate dallo statuto. La conferenza stampa si svolgerà nella sede romana di Piazza San Lorenzo in Lucina, oltre a Tajani, ci saranno i capigruppo di Senato e Camera Licia Ronzulli e Paolo Barelli, e il capo delegazione azzurro al Parlamento europeo Fulvio Martusciello. 

Da fonti qualificate di Forza Italia, il Partito vuole dare un chiaro segno che l'attività del Partito prosegue nel segno della “continuità” con la linea decisa dal Presidente Berlusconi, pertanto, Tajani Presidente protempore di Forza Italia, sarebbe una figura "non è contestabile" in quanto è il più alto in grado nominato dal Cavaliere. E fonti parlamentari di maggioranza assicurano che la svolta è già stata preannunciata a Palazzo Chigi.

Con la presenza del Presidente Berlusconi, Forza Italia svolgeva, nonostante fosse il terzo partito di centrodestra, il perno della coalizione. Da considerazioni univoche da parte dei dirigenti di Forza Italia, la direzione su cui bisogna puntare, adesso più che mai, è quella della gestione all'insegna del massimo coinvolgimento possibile, in modo tale da evitare isterie o scelte divisive che possano compromettere l'azione governativa e dunque ricadere negativamente sulla stabilità dell'esecutivo.

Infine, per quanto concerne il seggio senatoriale del Cavaliere, al collegio Monza-Brianza della Lombardia, dovrebbe essere assegnato entro il 29 ottobre con il sistema maggioritario. Al momento si fa con insistenza il nome di Andrea Mandelli, farmacista brianzolo, ex parlamentare. È ancora presto, osservano nel partito, dove più d'uno storce il naso sentendo il suo nome. Se c'è un pressing per provare a coinvolgere uno dei figli del Cavaliere (alcune voci parlano del più giovane, Luigi), viene smentito in maniera piuttosto secca sia nel partito sia in ambienti della famiglia.

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