Già alle 9:00 di questa mattina, decine di sostenitori si sono trovati a Villa San Martino per dare l'ultimo saluto al leader di Forza Italia ed ex premier Silvio a Berlusconi, nel tentativo di sentirsi vicini alla famiglia nel dolore del lutto. "Proveremo ad andare anche noi in piazza davanti al Duomo", spiega una coppia arrivata apposta da Udine: "Siamo partiti ieri sera dopo il lavoro. Non si pensa mai che possano morire anche gli immortali".
Nel frattempo, una quindicina di corone di fiori sono state lasciate sul sagrato davanti al Duomo. Oltre alla corona della premier Giorgia Meloni, sono state deposte anche quelle del gruppo Senato Forza Italia, una di Fratelli d'Italia e una del Partito socialista italiano composta da garofani rossi. Ci sono anche i fiori della senatrice azzurra Licia Ronzulli, del Comune di Roma, della Regione Abruzzo, dell'ambasciata di Israele e del consolato generale del Kuwait. La piazza è divisa a metà dalle transenne. Dietro al corridoio per la stampa si stanno raggruppando moltissimi curiosi, alcuni con la maglia del Milan e del Monza. Tre ragazzi hanno esposto uno striscione con scritto 'L'Italia è il Paese che amo', citazione dal discorso della discesa in campo di Berlusconi del 1994. La piazza inizia lentamente a riempirsi. Intorno alle 12:00, erano numerosi i tifosi del Milan. Presenti anche molti turisti, incuriositi dalla folla e dalle telecamere. Sono stati posizionati due maxischermi, alla sinistra e alla destra del Duomo.
Alle 12:00 è anche stato chiuso al pubblico il Duomo. Le porte della cattedrale sono rimaste chiuse fino alle 13:30, orario in cui è iniziata la sfilata dei partecipanti al funerale dell'ex premier. Mancavano ancora due ore ai funerali di Stato, ma in meno di mezz'ora la gente si era già stretta sotto i maxischermi. Sono già scattati diversi applausi e dei cori che scandiscono il suo nome 'Silvio, Silvio'.
Alle 14:00, il feretro ha attraversato i cancelli di villa Arcore, sotto il triste sguardo dei sostenitori del Cavaliere. Ha attraversato solennemente la strada che lo divideva dal Duomo, un percorso a circolazione bloccata di 30 km. Al suo arrivo, scoppiano gli applausi commossi di chi si è radunato fuori dal Duomo. Ad aspettarlo sul sagrato, un picchetto d'onore.
Ad accompagnarlo in questo ultimo viaggio, Silvio Berlusconi ha con se i figli Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi e la compagna Marta Fascina, che hanno varcato al suo fianco le porte del Duomo.
Intanto la premier, il presidente della repubblica, gli amici del partito e i nemici politici si sono radunati nella chiesa, per l'ultimo saluto.
"Silvio Berlusconi è stato certo un uomo politico, è stato certo un uomo d'affari, è stato certo un personaggio alla ribalta della notorietà. Ma in questo momento di congedo e di preghiera, che cosa possiamo dire di Silvio Berlusconi? È stato un uomo: un desiderio di vita, un desiderio di amore, un desiderio di gioia. E ora celebriamo il mistero del compimento. Ecco che cosa posso dire di Silvio Berlusconi. È un uomo e ora incontra Dio". Lo ha detto l'arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini nella sua omelia.
Fuori, a testa in su, a guardare i funerali nei maxischermi, ci sono circa 15mila persone. E in un boato unico, 15mila persone accolgono il feretro all'uscita, gridando cori come “c'è solo un presidente” e “Silvio, Silvio”.
Politici, attori, giornalisti: in tantissimi sono stati in chiesa a salutare il Cavaliere per l'ultima volta. All'uscita dalla chiesa, la premier scrive sui social “Grazie Silvio, non ti dimenticheremo”, pubblicando un video dove si legge "Ti renderemo orgoglioso", in cui si ripercorrono alcuni momenti della vita del Cavaliere, dal discorso della sua discesa in campo, che si conclude con l'immagine del grande tricolore usato in una manifestazione di FdI: "Abbiamo iniziato questo cammino molti anni fa. Abbiamo percorso strade diverse. Ma l'obiettivo era, è e rimarrà comune. Rendere l'Italia fiera e capace di stupire il mondo. Grazie Silvio. Ti renderemo orgoglioso".
(Fonte: ANSA)