Liberata una nave turca al largo di Napoli dirottata da quindici immigrati. Questa era stata la prima notizia, rilanciata su twitter anche dal ministro della Difesa Crosetto e pubblicata dalle agenzie stampa, ieri. Nelle successive ore però su questa ricostruzione dei fatti sono sorti dubbi sempre più numerosi. Fanpage ha ricostruito quanto dichiarato dal comandante della nave e la direzione che stanno prendendo le indagini della procura di Napoli coordinate dalla dottoressa Enrica Parascandolo.
Il comandante della nave ha lanciato l’allarme sulla presenza di persone armate a bordo dopo aver visto due persone armate di coltello nei pressi della zona macchine della nave. Zona in cui non sono mai entrati. «Non c'è stata nessuna aggressione, secondo quando ricostruito dagli inquirenti: dopo essere stati visti, i due sarebbero tornati ad unirsi agli altri nascosti» riporta Fanpage. «I reati ipotizzati, almeno per adesso, non sono né di tentato sequestro di persona, né di altre violenze, né di dirottamento – si sottolinea nell’articolo - tre persone sono state denunciate a piede libero per porto d'armi abusivo».