Venerdì l'interrogatorio a Sajola. Nell'inchiesta nuovi indagati

Stretto riserbo sui nomi delle altre persone coinvolte nell'inchiesta della Dda di Reggio Calabria

13/05/2014
Attualità
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L'ex ministro Claudio Scajola, in cella a Regina Coeli perché accusato di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena, verrà interrogato venerdì prossimo dal sostituto procuratore nazionale antimafia Francesco Curcio e dal pm della Dda di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo che coordinano l'inchiesta.

Nelle indagini sarebbero comparsi i nomi di altri indagati, sui quali però vige uno stretto riserbo. Dai documenti sequestrati emerge intanto una lettera, che gli investigatori attribuiscono all'ex presidente libanese Gemayel e che è stata rinvenuta nell'archivio di Scajola, contenente un appunto scritto a mano proprio dall'ex ministro e che riguarda il trasferimento in Libano, da Dubai, di Matacena. Secondo il gip di Reggio Calabria, Scajola avrebbe avuto "piena consapevolezza di tutti gli spostamenti del latitante". Ecco l'intercettazione di una telefonata tra lui (S) e Chiara Rizzo, (C) moglie di Matacena:

S = ... poi ti racconto un po' di cose anch'io perché "Daniele" è andato a fare un viaggio sulle isole e ci sta fino al 28, è andato in giro, capito? (il giudice annota che "chiaro riferimento allo spostamento programmato per il 28 agosto 2013 - data in cui il Matacena viene fermato in Dubai - che conferma

la piena consapevolezza dello Scajola in merito agli spostamenti del latitante", ndr)

C = Ma chi?

S = Il mio amico Santucci!

C = Ah, sì?

S = Sì, è andato a fare un giro alle isole e dice... è andato a farsi un bel giro, è là fermo, sta lì fino al 28.

C = E tu vai pure?

S = No, no, no, è troppo lontano, comunque, io sto scendendo da Limone adesso... è troppo lontano, comunque sia, capisci?

C = E quando scendi, stasera da Limone?

S = Io fino a stasera, sì, sì, sì... scendo stasera e ho già prenotato...

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