Nella mattinata di sabato 10 maggio 2014 la nostra Lista Civica Alleati per Reana del Rojale, come da programma preventivamente comunicato alla Questura, era presente per un incontro informativo per la presentazione del programma amministrativo ai reanesi, presso il “Bar Rojal” nel Centro Discount, e per la precisione nel tunnel tra il bar stesso ed il negozio.
Che ci è accaduto? Ebbene, dopo il passaggio e la curiosità per la presenza delle numerose persone espressa da parte della consorte di uno dei candidati di altra lista "blasonata", nonché all’ingresso della stessa nel negozio, ci siamo ritrovati con il diniego a continuare l’attività comunicatoci da parte di un non meglio identificato e solerte incaricato del Discount. Motivazione? Il discount è apartitico ed apolitico.
Strano che ci si accorga così all’improvviso, e si vieti il proseguimento di attività informativa elettorale, dopo che l’incontro stesso è stato ben pubblicizzato e noto a molti, compreso, possiamo presumere, anche ai funzionari o direttori del Discount. Uno sviluppo interessante, e avvenuto a seguito del successivo ingresso nel negozio della Signora “accasata” con altra lista blasonata.
Poiché nei giorni scorsi, ora e, probabilmente, domani e dopo domani e via di seguito, c’è stato, c'è e ci sarà nei nostri confronti un attacco in perfetto stile “il paese è piccolo e la gente mormora” da parte dei politici locali di turno “uscenti”, con gran chiacchiericcio sul fatto che siamo piccoli, inesperti, ecc. ecc., ci chiediamo come mai possiamo dar così tanto fastidio a questi Signori, che possiamo presumere abbiano richiesto alla direzione del Discount di vietarci persino una minima ed innocua attività elettorale. Ma non sono forse questi Signori, i protagonisti della vita politica degli ultimi anni, che hanno reso così grande ed immortalato nella storia nazionale il nostro Comune?
A Reana del Rojale, “il paese è piccolo e la gente mormora”, è notorio che la moglie del Sindaco uscente sia stata assunta proprio presso questo supermercato, e che poi, a seguito di quello che possiamo definire “uno sdegno di popolo”, sia ritornata a casa, visto che nel nostro Comune c’è solo da scegliere su chi abbia la necessità di lavorare o meno, e in famiglia non ci siano altre entrate. Sdegno di popolo, in questo caso, più che legittimo, come altrettanto legittima la decisione, a posteriori, di vietarci la prosecuzione della legittima attività elettorale, su suolo privato apartitico e apolitico. Su questi due ultimi termini potremmo scrivere un manuale di 2000 pagine, ma questa è un’altra storia.
Niente di nuovo sul fronte occidentale! Il solito mercato delle vacche. Un copione unto e bisunto di una commediola da teatrino parrocchiale. Ci resta da capire per quale motivo i candidati sindaci, ex assessori della giunta uscente, e altri componenti di lista, consorti comprese, pare abbiano una sorta di timor panico nei nostri confronti nonostante si sia piccoli, e secondo taluni non idonei a governare il Comune. Che dicono? Inesperti ci riferisce la “vox populi”.
Alleati per Reana del Rojale continua per la sua strada senza guardare in faccia nessuno, presentando i propri progetti ed il proprio programma amministrativo e fa proprio il motto ideato dal Dr. Nicola Gozzoli che recita: “Che possiate sempre, comunque e dovunque pretendere un futuro migliore !”.
Noi un futuro migliore lo pretendiamo, e crediamo in ciò che stiamo facendo, nonostante si sia in pieno mercato delle vacche.
Dopo tutto ciò, vi lasciamo con l'immagine e una massima di Cetto la Qualunque, che così ben riassume l'andazzo dell'attuale politica reanese.