Michelangelo Pistoletto. Il Quadro specchiante è fondamentale perl’opera di Michelangelo Pistoletto poiché in esso ritroviamo il passato e il presente. Ciò che lo spettatore vede davanti a sé,lo vede contemporaneamente anche dietrodi sé, e si trova quindi al centro diuna doppia prospettiva:verso il futuro,attraverso il passato; e il passato penetranel futuro. Non c’è più distinzione tra l’opera e lo spettatore, le entità coinvolte si moltiplicano: c’è la persona fuori dall’opera, la persona raffigurata sulla superficie, la persona che si specchia ed esiste nella sua molteplicità di reazioni all’opera; entrambi esistono insieme, uno di fronte all’altro. Il Quadro specchiante è “un autoritratto del mondo”, che unisce l’osservatore e l’ambiente, favorisce l’incontro di poli opposti, offre una duplice prospettiva, mostrando cosa c’è davanti e cosa c’è dietro, oltre a creare uno spazio virtuale in cui arte e vita sfondono.
Eva Jospin. Nata nel 1975 a Parigi, Eva Jospin realizza un costante gioco di scale che mescola grandiosità e minuzia, natura e cultura,in cui la profusione di dettagli ci spinge alla contemplazione e all’esplorazione. Con “Vedute”, l’artista sottolinea la sua passione per l’Italia, ma anche per la storiadell’arte: la “veduta”, è generalmente un’opera grafica caratterizzata da uno o più punti di vista che mettono in risalto il paesaggio naturale o urbano. Le vedute dell’artista possono essere sia foreste impenetrabili oppure grotte ispirate ai giardini del Rinascimento, popolati da rovine, follie architettoniche e intrecci vegetali.
Carlos Cruz Diez. E' uno dei principaliprotagonisti dell’arte contemporanea.Il suo lavoro e i suoi scritti ne fannol’ultimo grande pensatore del XX secolonel campo del colore.In occasione delle celebrazioni per il centenario dalla nascita, Galleria Continua ha il piacere di accogliere, per la primavolta nei suoi spazi espositivi di San Gimignano, una mostra personale dell’artista franco-venezuelano. Pioniere dell’arte cinetica e maestro indiscusso del colore ha proposto quest’ultimo come una realtà autonoma ed evolutiva in cui l’implicazione dei nostri sensi rivela gli eventi cromatici mentre si sviluppano. “L’euforia del colore”, questo è il titolo della mostra, presenta i punti salienti della carriera artistica di Carlos Cruz-Diez, esplorando la teoria del colore dell’artista, attraverso alcune delle sue opere più iconiche,inclusa un’installazione nel centro storico di San Gimignano.Una ricca documentazione d’archivio completa l’esposizione.