“Mettere in sicurezza l’Italia è una sfida epocale. Stiamo purtroppo scontando decenni di scelte mancate e di ritardi, e l’idea errata che la cura del territorio non fosse un investimento strategico”. Lo dice la premier Giorgia Meloni, intervistata da “Il Messaggero".
"Bisogna cambiare paradigma. Nessuno ha la bacchetta magica ma è arrivato il momento di immaginare un modello completamente nuovo, che sappia responsabilizzare di più tutte le amministrazioni coinvolte e permetta di realizzare le opere necessarie, velocemente e bene. E capire che ci sono interventi che non possono essere più rimandati o bloccati dalla burocrazia o da un certo ecologismo ideologizzato. Non è facile, ma ci metteremo tutto il nostro impegno”, ha aggiunto. A proposito invece della scelta del commissario straordinario per l’emergenza maltempo in Emilia Romagna, il Presidente del Consiglio ha aggiunto: “In questo momento il mio principale problema non è chi spende i soldi ma trovarli, capire le cose da fare e capire quali procedure vanno migliorate per dare risposte immediate”.
“Quando arriverà il tempo della ricostruzione ci occuperemo di chi sarà il commissario. Vedremo le funzioni, valuteremo le competenza e sceglieremo il profilo più adatto” conclude.
(Fonte: ITALPRESS)