Maltempo, Bonaccini: "Non è tempo di polemiche. Io ho sempre contrastato la cementificazione"

Massimiliano Musolino
20/05/2023
Attualità
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Come ogni volta che si verifica un evento calamitoso, il giorno dopo, sono immancabili le polemiche, piuttosto accese, che tendono individuare le responsabilità per non essere riusciti a limitare i danni causati dal fenomeno naturale. Anche l'alluvione che si è abbattuta in Emilia-Romagna, è oggetto di diatribe, e a finire sul banco degli imputati è il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che nel tentativo di difendersi dalle accuse, provvede a spegnere tutte le polemiche, rimarcando che la priorità è aiutare coloro che hanno subito danni a causa dell'alluvione:  “Adesso di polemiche sulla cementificazione in Emilia-Romagna non ne abbiamo bisogno, io non posso pensare a quelle, in seguito risponderemo. Dobbiamo mettere tutti noi stessi a dare una mano a chi ha bisogno per i danni provocati dall’alluvione. In ogni caso state parlando col Presidente di Regione che per primo in questo paese cinque anni fa volle l’approvazione della legge che si chiama consumo di suolo saldo zero perché ci rendiamo conto che la cementificazione è un problema per l’Italia. Lo è stato e lo è. Ma adesso bisogna usare sempre meno cemento e non basta solo non usare più cemento. In futuro si tenderà e si arriverà al consumo a saldo zero di suolo. Noi abbiamo già tolto tantissime migliaia di ettari e tanto altro faremo, ma serve anche un piano nazionale che serve per tutto il paese e quindi anche per l’Emilia-Romagna: servono risorse ingenti per puntare di più sulla rigenerazione urbana, la lotta al dissesto idrogeologico. Usiamo anche il PNRR, proprio per cercare di correggere ciò che serve per un tempo nuovo, per una stagione che ci siamo messi e ci dobbiamo mettere alle spalle per uno sviluppo che sia sostenibile perché altro non potrà essere”.

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