La maggioranza di centrodestra non ci sta ad inseguire la deriva ideologica dell'UE in merito alla transizione green. La visione ideologica dell'UE non tiene conto dell'economia di un Paese (in questo caso l'Italia) e di conseguenza vengono imposte misure deleterie per imprese e famiglie. Ieri, nella Commissione Politiche dell'UE del Senato, il centrodestra ha bocciato, con una risoluzione passata con 11 voti di maggioranza, la direttiva europea che si inserisce nel quadro della transizione green. Dopo il voto, attraverso una nota stampa, la Lega ha dichiarato i motivi che hanno indotto ad opporsi alla direttiva europea: "Si rispedisce all'Europa, il regolamento con una proposta contraria e motivata: la strada da percorrere deve essere realistica e non a scapito della nostra economia". L'UE prevede uno stop agli autobus entro il 2030 e un taglio sostanziale degli altri mezzi pesanti entro il 2040.